Attacco al Pride di Berlino: un morto e 16 feriti, caccia al sospettato islamista
Un uomo di 21 anni legato ad ambienti islamisti è ricercato dopo aver lanciato un furgone contro la folla durante il Christopher Street Day a Berlino. Un morto e 16 feriti, alcuni in gravi condizioni. Il sospettato, Abdul B., è fuggito a piedi dopo che il veicolo si è schiantato contro un albero.

Un uomo di 21 anni legato ad ambienti islamisti è ricercato dopo aver lanciato un furgone contro la folla durante il Christopher Street Day a Berlino. Un morto e 16 feriti, alcuni in gravi condizioni. Il sospettato, Abdul B., è fuggito a piedi dopo che il veicolo si è schiantato contro un albero.
Un attacco mortale ha sconvolto il Christopher Street Day, il Pride di Berlino, quando un furgone bianco si è lanciato sulla folla riunita nel parco del Tiergarten. Una persona è morta e altre sedici sono rimaste ferite, alcune in modo grave. La polizia ha identificato il sospettato: si tratta di un ventunenne legato all'ambiente islamista, ancora in fuga. Le forze dell'ordine hanno diffuso la sua fotografia e un identikit, invitando la popolazione a non avvicinarlo e a contattare immediatamente il numero di emergenza.
Il sospettato è Abdul B., nato nel 2005 e già noto alle autorità per i suoi legami con gli ambienti islamisti di Berlino. Secondo le informazioni raccolte, sarebbe stato rilasciato da un centro di detenzione minorile solo nel maggio del 2026. La polizia lo descrive come di corporatura snella, alto circa un metro e novanta, con capelli neri, felpa nera con cappuccio e pantaloni bianchi. L'avvertimento è chiaro: «Non avvicinarsi per alcun motivo all'uomo ricercato né cercare di stabilire un contatto diretto. Abdul B. potrebbe essere armato e pericoloso».
La dinamica dell'attacco è ancora al centro delle indagini. Il furgone bianco, un Suv noleggiato, ha travolto i partecipanti alla manifestazione intorno alle 22, per poi schiantarsi contro un albero. L'auto è stata trovata vuota e gravemente danneggiata. Non è ancora chiaro se Abdul B. fosse effettivamente alla guida. Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto un uomo vestito di nero con un machete, e diverse vittime hanno riportato ferite da arma da taglio. La polizia sta verificando la presenza di eventuali complici e non esclude che vi sia stato più di un aggressore.
L'evento, che attira ogni anno centinaia di migliaia di persone nella capitale tedesca, è uno dei più grandi pride d'Europa e coinvolge non solo la comunità LGBT, ma anche numerose organizzazioni e aziende. Per garantirne la sicurezza, erano già stati mobilitati oltre 2.200 agenti di polizia. Nonostante l'imponente dispositivo, l'attacco è avvenuto in un'area del Tiergarten, il grande parco nel cuore di Berlino, dove i festeggiamenti proseguivano dopo la sfilata.
La caccia all'uomo è in pieno svolgimento. La polizia ha perlustrato l'area con telecamere termiche e ha isolato ampiamente il luogo del crimine. Portavoce delle forze dell'ordine hanno parlato di «un grande passo avanti nelle indagini» dopo l'identificazione del sospettato. Chiunque abbia informazioni sulla posizione di Abdul B. è invitato a contattare il portale dedicato della polizia di Berlino o a rivolgersi a qualsiasi stazione di polizia. La comunità berlinese, nel frattempo, è sotto choc, mentre la città si interroga sulla sicurezza di eventi così frequentati e sul rischio di attacchi a sfondo ideologico.
