Caos a Marina di Ragusa: pacchi di denaro dal mare, sequestrati 700mila euro
Un motoscafo in panne ha gettato nel panico i bagnanti di Marina di Ragusa. Decine di pacchi di banconote sono stati lanciati in mare e raccolti dai presenti. Le forze dell'ordine hanno recuperato quasi 700mila euro e fermato tre adulti.

Un motoscafo in panne ha gettato nel panico i bagnanti di Marina di Ragusa. Decine di pacchi di banconote sono stati lanciati in mare e raccolti dai presenti. Le forze dell'ordine hanno recuperato quasi 700mila euro e fermato tre adulti.
Scene da film sulla spiaggia di Marina di Ragusa, dove un piccolo motoscafo semicabinato in panne ha scatenato il caos tra i bagnanti, culminato con il lancio in mare di decine di pacchi contenenti migliaia di euro. L'episodio, avvenuto nel pomeriggio, ha richiesto l'intervento massiccio di Guardia costiera, polizia, carabinieri e finanzieri, che hanno recuperato una somma complessiva vicina ai 700mila euro.
Tutto è iniziato quando l'imbarcazione, rimasta senza carburante non lontano dal porto, ha iniziato a essere spinta dalla corrente verso la riva, ondeggiando pericolosamente. Due degli occupanti erano scesi a terra per cercare di rifornirsi, lasciando a bordo un altro adulto e un adolescente. Dalla spiaggia, alcuni testimoni hanno temuto un imminente naufragio e hanno allertato la Guardia costiera.
Proprio all'arrivo delle motovedette, i due rimasti a bordo hanno iniziato a gettare in acqua decine di pacchi di banconote di vario taglio: da 5 e 10 euro fino a 100. Le correnti hanno spinto i pacchi fino alla riva, dove i bagnanti, sorpresi, hanno cominciato a raccoglierli. In pochi minuti la spiaggia è diventata un viavai di persone intente ad arraffare il denaro, mentre da terra e da mare sopraggiungevano tutte le forze di polizia disponibili.
Gli agenti hanno bloccato la zona e fermato chiunque fosse stato visto impossessarsi dei soldi, recuperando quasi integralmente la somma. I quattro occupanti del motoscafo sono stati identificati e trasferiti presso la delegazione di spiaggia della Guardia costiera, mentre il natante è stato trainato in porto e sottoposto a perquisizione con il supporto della Scientifica e della Digos. I tre adulti a bordo sono stati sottoposti a fermo di polizia.
Le indagini, condotte dalla Guardia costiera con il supporto delle altre forze dell'ordine, dovranno chiarire la provenienza del denaro e le ragioni del gesto. Tra le ipotesi più accreditate vi è quella di uno scambio illecito o di un contrabbando di valuta su larga scala. L'imbarcazione, un piccolo semicabinato a motore, non sembrava attrezzata per lunghe traversate, e il fatto che sia rimasta senza carburante lascia supporre una pianificazione frettolosa dell'operazione.
Non è escluso che parte del denaro non sia stato ancora recuperato, nonostante il tempestivo intervento delle forze dell'ordine, che hanno isolato la spiaggia per diverse ore. La somma sequestrata è stata depositata in una cassetta di sicurezza in attesa di ulteriori accertamenti. Gli inquirenti stanno ora ricostruendo gli spostamenti del motoscafo nelle ore precedenti, per verificare eventuali contatti con altre imbarcazioni o con la terraferma.
L'episodio ha scosso la tranquilla località balneare siciliana, suscitando curiosità e preoccupazione tra residenti e turisti. Marina di Ragusa, solitamente meta di vacanze estive, si è ritrovata al centro di un giallo che potrebbe avere risvolti internazionali, considerate le rotte del contrabbando di denaro nel Mediterraneo.
