Ogni anno 1.800 decessi tra gli adulti per RSV. Ministero della Salute, "promuovere le vaccinazioni"
Ogni anno 1.800 decessi tra gli adulti per RSV. Ministero della Salute, "promuovere le vaccinazioni" AGI - In Italia, ogni anno, il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS/RSV) causa circa 290.000 infezioni respiratorie

Ogni anno 1.800 decessi tra gli adulti per RSV. Ministero della Salute, "promuovere le vaccinazioni" AGI - In Italia, ogni anno, il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS/RSV) causa circa 290.000 infezioni respiratorie
Ogni anno 1.800 decessi tra gli adulti per RSV. Ministero della Salute, "promuovere le vaccinazioni" AGI - In Italia, ogni anno, il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS/RSV) causa circa 290.000 infezioni respiratorie acute, oltre 26.000 ricoveri ospedalieri e circa 1.800 decessi negli adulti, colpendo duramente anziani e chi convive già con patologie croniche respiratorie, cardiache, renali o diabetiche. Per questa ragione, per la prima volta in Italia, una coalizione trasversale di associazioni di pazienti con patologie gravi e di adulti fragili si è riunita per lanciare un unico messaggio
istituzionale rivolto ai decisori: estendere la protezione vaccinale alla popolazione adulta in coerenza con le raccomandazioni già operative a livello europeo. È con questo obiettivo che si è tenuta ieri presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma, la presentazione ufficiale de "I Silenzi dell'RSV", la nuova campagna di sensibilizzazione nazionale realizzata dalle associazioni insieme ad Helaglobe, realtà specializzata in consulenza, ricerca e comunicazione scientifica. Il contesto internazionale ed europeo A livello globale l'accesso alla prevenzione sta già cambiando passo: negli Stati Uniti, i CDC raccomandano la vaccinazione a tutti gli over 75 e agli adulti dai 50/60 anni
con patologie croniche. Nel Regno Unito, il Servizio Sanitario Nazionale (NHS) garantisce la somministrazione gratuita dell'anti-RSV a tutti i settantacinquenni e agli ospiti delle strutture per anziani, raggiungendo tassi di copertura superiori al 65%. In Europa, l' Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha già approvato ben tre opzioni vaccinali per l'adulto, ma l'accesso per i cittadini italiani resta vincolato alle differenti delibere regionali. L'impegno del ministero della Salute "Seguo da anni l'aspetto della profilassi e il nostro ufficio si occupa non solo di malattie emergenziali, ma anche infettive - spiega Anna Caraglia, Direttore Ufficio 3 - Emergenze Sanitarie, Dipartimento del
Source
