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Terremoto di magnitudo 7.1 in Giappone: crolla un centro commerciale, numerose vittime
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Terremoto di magnitudo 7.1 in Giappone: crolla un centro commerciale, numerose vittime

Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il Giappone meridionale, nella prefettura di Kumamoto. Il secondo piano del centro commerciale Aeon Mall di Kashima è crollato, causando un numero considerevole di vittime e decine di dispersi. Revocato l'allarme tsunami, nessuna anomalia alle centrali nucleari.

Aggiornato 28 Июл, 17:015 min
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Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il Giappone meridionale, nella prefettura di Kumamoto. Il secondo piano del centro commerciale Aeon Mall di Kashima è crollato, causando un numero considerevole di vittime e decine di dispersi. Revocato l'allarme tsunami, nessuna anomalia alle centrali nucleari.

Un violento terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il Giappone meridionale, con epicentro nella prefettura di Kumamoto, sull'isola di Kyushu. La scossa, registrata alle 16:27 ora locale (le 9:27 in Italia) a una profondità di circa 10 chilometri, ha provocato ingenti danni. Il secondo piano del centro commerciale Aeon Mall di Kashima è crollato, probabilmente a causa di un'esplosione successiva alla scossa. Secondo l'emittente Tbs, il numero delle vittime è «considerevole» e decine di dipendenti, tra i 20 e i 30, risultano dispersi. Le immagini dell'emittente Nhk mostrano un'intera ala della struttura collassata, con le pareti esterne distrutte.

Subito dopo la scossa, il personale del centro commerciale aveva avviato l'evacuazione dei clienti. Non è tuttavia chiaro quante persone siano riuscite a mettersi in salvo prima che una deflagrazione facesse crollare il secondo piano. Le operazioni di soccorso sono in corso, con i vigili del fuoco al lavoro tra le macerie per cercare eventuali superstiti.

La prima ministra giapponese, Sanae Takaichi, ha dichiarato che il governo ha attivato immediatamente una task force per coordinare i soccorsi e monitorare la situazione. «La vita delle persone è la nostra massima priorità», ha affermato, invitando i cittadini a prepararsi a eventuali scosse di assestamento. La premier ha riferito di interruzioni di corrente e incendi in diverse aree, nonché danni a strade e ponti. Almeno una persona è morta nel crollo di un'abitazione, mentre alcuni operai di una cartiera nella prefettura di Kumamoto risultano dispersi.

Il terremoto ha causato anche il crollo di parte delle mura del castello di Kumamoto, uno dei tre castelli più importanti del Giappone insieme a quelli di Himeji e Matsumoto. Già gravemente danneggiato da un sisma di magnitudo 7.3 nel 2016, il castello era ancora sottoposto a lunghi lavori di restauro. Costruito tra il 1601 e il 1607 da Kato Kiyomasa, celebre signore feudale, la fortezza è nota per le sue mura curvilinee, progettate per impedire ai nemici di scalarle. Durante la rivolta di Satsuma del 1877, resistette per 50 giorni all'assedio delle truppe ribelli di Saigo Takamori, l'«ultimo samurai», prima della loro sconfitta.

L'Agenzia meteorologica giapponese (JMA) ha revocato l'allarme tsunami diramato subito dopo il terremoto. L'avviso, che prevedeva onde fino a un metro lungo le coste della baia di Ariake e del mare di Yatsushiro, è stato rimosso dopo circa due ore, poiché non sono state osservate onde significative. Anche il Centro di allerta tsunami del Pacifico degli Stati Uniti aveva escluso rischi per le aree al di fuori delle coste giapponesi.

Sul fronte nucleare, l'Autorità di regolamentazione nucleare del Giappone ha comunicato che non sono state rilevate anomalie immediate negli impianti della regione. Circa 45.000 abitazioni sono rimaste senza elettricità nella prefettura di Kumamoto, ma i tre reattori nucleari operativi nell'area continuano a funzionare normalmente, secondo Kyushu Electric Power. Il gestore locale ha precisato che le scosse non hanno compromesso la sicurezza degli impianti.

Il bilancio provvisorio, diffuso dai media locali, parla di almeno 50 persone ricoverate in ospedale. Le autorità hanno segnalato il crollo di 12 abitazioni, con almeno quattro persone rimaste intrappolate sotto le macerie. Shinji Kiyomoto, responsabile della pianificazione delle misure antisismiche e antitsunami della JMA, ha avvertito che nei prossimi due o tre giorni potrebbero verificarsi forti scosse di assestamento. La popolazione è stata invitata a mantenere alta la vigilanza e a seguire le indicazioni delle autorità.

Il Giappone è uno dei paesi più sismici al mondo e il terremoto di magnitudo 7.1 di oggi si inserisce in un contesto di continua attività tettonica. La prefettura di Kumamoto era già stata colpita duramente nel 2016 da un sisma di magnitudo 7.3 che causò decine di vittime e ingenti danni. Le autorità locali stanno ora valutando l'entità complessiva del disastro, mentre proseguono le operazioni di ricerca e soccorso.