A Gand una scultura gonfiabile chiede ai visitatori di «pompare per la democrazia»
L'opera Perseverance (Goddess of Democracy) del duo austriaco zweintopf galleggia sul fossato del Gravensteen e resta in piedi solo grazie all'aria pompata dai passanti. Dal 15 ottobre si sposta nel cortile del Design Museum Gent.

L'opera Perseverance (Goddess of Democracy) del duo austriaco zweintopf galleggia sul fossato del Gravensteen e resta in piedi solo grazie all'aria pompata dai passanti. Dal 15 ottobre si sposta nel cortile del Design Museum Gent.
Una scultura gonfiabile alta sette metri galleggia sul fossato accanto al Gravensteen, il castello medievale di Gand, e resta in piedi soltanto se i visitatori continuano ad alimentarla con aria. L'opera si intitola Perseverance (Goddess of Democracy) ed è firmata dal duo artistico austriaco zweintopf. Il messaggio è racchiuso nel suo funzionamento: se si smette di pompare, la figura si affloscia gradualmente fino a diventare un guscio vuoto.
La scultura reinterpreta la Dea della Democrazia, la statua alta dieci metri creata da studenti d'arte cinesi e installata a Pechino in piazza Tiananmen nel maggio 1989, poco prima della repressione militare delle proteste pro-democrazia. Quell'originale venne distrutto durante gli scontri. Il progetto di zweintopf, presentato per la prima volta nel 2019, fa della fragilità il cuore del significato: la figura è realizzata in tessuto e plastica con componenti in legno e metallo, ed è collegata a un impianto di pompaggio che la mantiene gonfia.
Il contrasto con l'architettura che la circonda è voluto. La superficie bianca e levigata e il corpo semplificato della statua si oppongono alla muratura, ai merli e alle difese del castello. Da un lato c'è la permanenza della fortezza, dall'altro un oggetto che può sparire non appena viene meno il sostegno. La scala monumentale richiama l'autorità di un monumento pubblico, ma la dipendenza dall'aria rende quell'autorità visibilmente instabile.
Il meccanismo di pompaggio chiede ai passanti di contribuire con uno sforzo fisico per impedire che la figura scompaia, creando un piccolo sistema in cui la condizione dell'oggetto dipende dal comportamento di chi gli sta intorno. Un cartello invita il pubblico a «pompare per la democrazia», con l'esercizio accompagnato dalla scritta «Train your perseverance!». La simbologia è diretta, ma è l'esperienza fisica a rendere la proposta difficile da ignorare.
L'installazione a Gand fa parte del programma Public Matter(s): Democracy Workout, che invita i visitatori a esercitare competenze come l'ascolto, la capacità di trovare la propria voce, la negoziazione dei compromessi e la gestione costruttiva dei conflitti. La tesi di fondo è che la democrazia dipenda dalla partecipazione attiva delle persone e non possa essere data per scontata.
Dopo la prima presentazione nel 2019, l'opera è stata esposta in diversi contesti, tra cui l'Europapark di Klagenfurt con UNIKUM, il progetto Sculptures in Exile dello steirischer herbst, la Bundeskunsthalle di Bonn e il Kunstverein di Graz. Per l'attuale presentazione a Gand, il Design Museum Gent, riaperto di recente, ha commissionato una replica dell'opera.
La scultura resterà accanto al Gravensteen fino al 14 ottobre 2026. Dal 15 ottobre si sposterà nel cortile interno del Design Museum Gent, dove proseguirà il suo ciclo di gonfiaggio e sgonfiaggio affidato alla partecipazione del pubblico.
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