Andy Burnham trasforma TikTok in ufficio del premier britannico
Il nuovo primo ministro britannico Andy Burnham rivoluziona la comunicazione politica con video social, birra al pub e collaborazione con influencer, conquistando milioni di visualizzazioni ma sollevando dubbi sulla sostanza.

Il nuovo primo ministro britannico Andy Burnham rivoluziona la comunicazione politica con video social, birra al pub e collaborazione con influencer, conquistando milioni di visualizzazioni ma sollevando dubbi sulla sostanza.
Il nuovo primo ministro britannico Andy Burnham ha scelto di governare attraverso lo smartphone, trasformando TikTok e Instagram in una estensione del suo ufficio. A pochi giorni dall'insediamento, l'ex sindaco di Manchester ha adottato uno stile comunicativo diretto e informale, lontano dalla tradizionale sobrietà di Downing Street. I suoi video lo mostrano mentre sorseggia una pinta di birra al pub, commenta con emoji e collabora con influencer, con l'obiettivo di apparire vicino ai cittadini, in particolare ai più giovani.
La strategia di Burnham si ispira a quella del sindaco democratico di New York Zohran Mamdani, diventato simbolo della nuova comunicazione politica progressista. Il premier britannico punta su video verticali, ironia e una narrazione che lo rende «cool» per conquistare l'elettorato. Il messaggio è semplice: «Sono uno di voi». E i numeri sembrano dargli ragione: le ricerche su TikTok relative al suo nome sono aumentate di oltre il 2.000% al giorno nel Regno Unito da quando è diventato primo ministro, mentre i follower sulla piattaforma sono passati da circa 99.000 a oltre 170.000, con un incremento del 73%.
Per annunciare il tetto nazionale di 2 sterline per il biglietto degli autobus, misura che entrerà in vigore da gennaio 2027 in tutta l'Inghilterra esclusa Londra, Burnham ha registrato un video insieme a Bemi Orojuogun, conosciuta su TikTok come «Bus Aunty», un'infermiera diventata famosa per la sua passione per gli autobus rossi a due piani. Nel filmato il premier imita lo stile di lei: cellulare in mano, autobus sullo sfondo, inquadrature identiche. A un certo punto la stessa «Bus Aunty» scherza: «Primo ministro, mi sta rubando il lavoro». Il video ha superato i due milioni di visualizzazioni, dimostrando come una misura amministrativa possa diventare un contenuto virale.
Anche per annunciare il taglio del 20% della business rate, la tassa sugli immobili commerciali per pub, discoteche e locali con musica dal vivo, Burnham ha scelto i social. Ha girato un video all'interno del pub The Hare Inn di Harlow, nell'Essex, dove lo si vede con una pinta in mano mentre parla con i gestori. Queste prime misure di sostegno — che includono anche l'abolizione di una tassa sulle bollette elettriche domestiche — segnano un netto distacco dal suo predecessore Keir Starmer, che due anni fa aveva tagliato i sussidi per il riscaldamento invernale agli anziani, una mossa che gli è costata cara. Burnham insiste nel definire le sue scelte una «ridefinizione delle priorità» della spesa pubblica.
Secondo Andrew Chadwick, professore di comunicazione politica all'Università di Loughborough, Burnham ha «puntato tutto sullo stile TikTok» e finora ha presentato «promesse politiche molto semplici e chiare che hanno fatto centro». I suoi collaboratori sono convinti che il consenso oggi passi più facilmente dallo smartphone che dai telegiornali. Tuttavia, molti commentatori mettono in guardia dal rischio di trasformare la politica in spettacolo permanente, dove il successo di un provvedimento viene misurato più dal numero di visualizzazioni che dagli effetti concreti.
Altri osservano che una comunicazione di questo tipo crea aspettative elevatissime: se ai video virali non seguiranno risultati tangibili, l'entusiasmo potrebbe rapidamente svanire. Per ora, Burnham ha inaugurato il suo governo trasformando ogni annuncio in un reel e ogni uscita pubblica in una performance pensata per diventare virale. Il suo nuovo ufficio non sembra essere il numero 10 di Downing Street, ma piuttosto l'algoritmo di TikTok.
