British Airways: volo BA919 in stallo a Heathrow, comandante salva 180 persone
Un Airbus A320 della British Airways ha rischiato di schiantarsi durante l'atterraggio a Londra Heathrow. Il pilota è riuscito a riprendere il controllo dopo uno stallo a bassa quota, evitando quella che è stata definita la «quasi collisione più grave degli ultimi anni» nel Regno Unito.

Un Airbus A320 della British Airways ha rischiato di schiantarsi durante l'atterraggio a Londra Heathrow. Il pilota è riuscito a riprendere il controllo dopo uno stallo a bassa quota, evitando quella che è stata definita la «quasi collisione più grave degli ultimi anni» nel Regno Unito.
Un volo della British Airways diretto a Londra Heathrow ha sfiorato una catastrofe nei cieli della capitale britannica, con 180 persone a bordo. Il velivolo, un Airbus A320 operante il volo BA919, ha perso improvvisamente quota durante la fase di avvicinamento alla pista, entrando in stallo a poche centinaia di metri dal suolo. Il comandante è riuscito a riprendere il controllo all'ultimo istante, evitando quello che gli esperti hanno definito «il quasi incidente più grave degli ultimi anni» nel Regno Unito.
Secondo le prime ricostruzioni, l'aereo stava effettuando la manovra di atterraggio quando si è verificata una perdita di portanza che ha fatto precipitare il velivolo in una picchiata. I controllori di volo hanno immediatamente lanciato l'allarme e il pilota ha attivato le procedure di emergenza, riuscendo a stabilizzare l'aereo e a riprenderlo in salita. L'atterraggio è stato poi completato senza ulteriori problemi, ma l'episodio ha scatenato un'indagine da parte delle autorità aeronautiche britanniche.
I media italiani, tra cui «Il Fatto Quotidiano», hanno riportato la notizia sottolineando la prontezza del comandante: «Mai visto niente del genere», hanno dichiarato fonti aeroportuali. «Il comandante ha salvato 180 persone in extremis». L'episodio ha sollevato interrogativi sulla sicurezza aerea, con gli investigatori che esaminano i dati di volo e le comunicazioni radio per determinare le cause esatte dello stallo.
La British Airways ha diffuso una breve dichiarazione in cui conferma l'incidente e assicura la massima collaborazione con le indagini. «La sicurezza dei nostri passeggeri e dell'equipaggio è la nostra priorità assoluta», ha affermato un portavoce. L'aereo è stato sottoposto a controlli tecnici approfonditi prima di essere rimesso in servizio. Nel frattempo, l'ente britannico per la sicurezza aerea (AAIB) ha aperto un'inchiesta per fare piena luce sull'accaduto.
L'incidente del volo BA919 è l'ultimo di una serie di episodi che hanno messo sotto pressione il sistema di controllo del traffico aereo britannico, già criticato per carenze di personale e ritardi. Heathrow, uno degli aeroporti più trafficati al mondo, ha registrato un aumento dei quasi incidenti negli ultimi anni, sebbene la maggior parte venga risolta senza conseguenze. Questo caso, tuttavia, è stato classificato come «gravissimo» dagli esperti.
I passeggeri a bordo, molti dei quali diretti a Londra per motivi di lavoro o di piacere, hanno vissuto attimi di terrore. Secondo testimonianze raccolte dai media britannici, alcuni viaggiatori hanno riferito di aver sentito il velivolo perdere potenza e inclinarsi bruscamente, mentre altri hanno descritto l'intervento del comandante come «eroico». Nessun ferito è stato segnalato.
L'indagine tecnica si concentrerà sulle condizioni meteorologiche al momento dell'incidente, sulle eventuali anomalie meccaniche e sulle procedure seguite dall'equipaggio. I registratori di volo – il cockpit voice recorder e il flight data recorder – sono stati recuperati e sono in corso di analisi. I primi risultati potrebbero essere resi noti nelle prossime settimane.
L'episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza aerea nel Regno Unito, già segnato da altri recenti quasi incidenti. Secondo l'ente di vigilanza, si tratta del caso più grave dal 2023, con un margine di sicurezza ridotto al minimo. Heathrow ha temporaneamente sospeso le partenze per consentire le operazioni di emergenza, causando ritardi a catena in tutto lo scalo.
