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Concluso lo sciame sismico ai Campi Flegrei, 217 scosse registrate
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Concluso lo sciame sismico ai Campi Flegrei, 217 scosse registrate

L'Ingv ha chiuso lo sciame sismico che ha colpito i Campi Flegrei dal 31 luglio. Dopo la scossa di magnitudo 4.7 restano 144 nuclei familiari allontanati e proseguono controlli e assistenza.

Aggiornato 02 Авг, 20:153 min
Concluso lo sciame sismico ai Campi Flegrei, 217 scosse registrate
Concluso lo sciame sismico nell'area dei Campi Flegrei · RSS source
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L'Ingv ha chiuso lo sciame sismico che ha colpito i Campi Flegrei dal 31 luglio. Dopo la scossa di magnitudo 4.7 restano 144 nuclei familiari allontanati e proseguono controlli e assistenza.

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, attraverso l'Osservatorio Vesuviano, ha dichiarato concluso lo sciame sismico che ha interessato l'area dei Campi Flegrei a partire dalle 19.46 del 31 luglio. Il fenomeno, secondo una ricostruzione preliminare, è stato caratterizzato da 217 terremoti localizzati, tra cui una scossa di magnitudo 4.7 con epicentro in zona Solfatara, avvertita distintamente anche a Napoli.

La comunicazione ufficiale è arrivata dalla direttrice dell'Ingv-Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, alle ore 11.59, durante la riunione del Centro di Coordinamento Soccorsi convocata a Napoli a Palazzo di Governo e presieduta dal prefetto Michele di Bari. All'incontro hanno partecipato anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e il vescovo di Pozzuoli e Ischia, monsignor Carlo Villano, per fare il punto sugli interventi avviati dopo la scossa bradisismica.

Proseguono intanto le operazioni di assistenza e di messa in sicurezza. La Asl Napoli 2 Nord ha fatto sapere che le cinque persone rimaste ricoverate dopo l'evento sismico sono in miglioramento. I vigili del fuoco, con squadre rafforzate da personale proveniente dai comandi provinciali della Campania, hanno completato finora 86 interventi, mentre altri 130 risultano in coda. Tra questi figura anche la messa in sicurezza della chiesa di San Francesco d'Assisi e Sant'Antonio da Padova, in via Pergolesi a Pozzuoli.

Sono dieci gli edifici dichiarati inagibili e sette le attività commerciali: in totale sono stati allontanati 144 nuclei familiari, la maggior parte dei quali ha trovato una sistemazione autonoma. Presso il Palatrincone, nel frattempo, risultano accolte 88 persone, tra cui 17 minori. La Regione Campania ha garantito l'attivazione del residence dell'Ospedale del Mare e degli ospedali di comunità per l'assistenza alle persone fragili, mentre Federalberghi, in convenzione con la Regione, ha messo a disposizione alcune strutture alberghiere.

Sul fronte della mobilità, il porto di Pozzuoli è tornato operativo nella serata di sabato 1° agosto e da domenica mattina il traffico marittimo verso le isole di Ischia e Procida è ripreso regolarmente. Resta chiusa, invece, la tratta della Cumana tra Bagnoli e Torregaveta: la Regione, tramite l'Eav, ha disposto sopralluoghi costanti per monitorare la situazione, mentre sulla linea è attivo un servizio sostitutivo su gomma. Sono state inoltre avviate le verifiche sugli edifici scolastici di competenza della Città metropolitana presenti sul territorio di Pozzuoli, per programmare gli interventi necessari prima dell'inizio dell'anno scolastico.

L'attenzione delle autorità resta alta anche per la sicurezza delle aree sgomberate: proseguono i servizi antisciacallaggio delle forze di polizia a tutela delle abitazioni degli sfollati. La scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio rientra nel quadro bradisismico dell'area dei Campi Flegrei.