Quarta ondata di caldo, undici città da bollino rosso e temperature verso i 40 gradi
L'Italia affronta la quarta ondata di calore con undici città da bollino rosso venerdì e picchi di 40 gradi nel weekend. A Napoli la mappa dei rifugi climatici per trovare sollievo dall'afa.

L'Italia affronta la quarta ondata di calore con undici città da bollino rosso venerdì e picchi di 40 gradi nel weekend. A Napoli la mappa dei rifugi climatici per trovare sollievo dall'afa.
La quarta ondata di calore dell'estate sta per raggiungere il suo picco e l'Italia si prepara a giorni di afa intensa. Tra il weekend e l'inizio della prossima settimana le temperature potranno sfiorare i 40 gradi, mentre il bollettino di venerdì 31 luglio segnala undici città da bollino rosso, da Bolzano a Campobasso. Secondo le ultime proiezioni, sabato 1 agosto le città in allerta massima potrebbero diventare diciannove.
All'origine di questa fase di caldo eccezionale c'è l'anticiclone subtropicale africano, che continua a spingere verso il Mediterraneo correnti d'aria molto calde e secche. La situazione resta stabile per almeno altri sette giorni: ventilatori, aria condizionata e acqua quanto più fresca possibile saranno necessari ancora a lungo. Il picco è atteso tra sabato e domenica, con punte di 39-40 gradi in diverse zone del Centro-Sud e un'afa che renderà difficili anche le ore serali.
Qualche sollievo arriverà soltanto in montagna: sopra i 1.500 metri sono previste temperature comprese tra 22 e 24 gradi, una tregua per chi può raggiungere le quote più alte. Nelle vallate, nelle pianure e soprattutto nei centri urbani, invece, il caldo si farà sentire in pieno. L'asfalto e il cemento amplificano la percezione dell'afa, mentre le notti tropicali impediranno alle abitazioni di rinfrescarsi. Per chi non può spostarsi, l'unica difesa sarà cercare le zone d'ombra e gli spazi ventilati.
L'attenzione è alta anche per i grandi corsi d'acqua. Il Po si trova a livelli critici e la siccità è aggravata dal caldo persistente e dall'assenza di precipitazioni. L'evaporazione accelerata mette sotto pressione l'agricoltura e l'ecosistema fluviale, in un'estate che dopo tre ondate di calore consecutive non ha concesso tregua. L'ondata di calore in corso rischia inoltre di durare più del previsto, come indicano le proiezioni.
Le città da bollino rosso di venerdì sono quelle in cui l'emergenza caldo è più grave. La raccomandazione è di evitare le uscite nelle ore centrali della giornata, bere con frequenza e non ignorare i primi segnali di malessere, come mal di testa, stanchezza e crampi. L'afa colpisce con maggiore intensità nelle aree urbane, dove la concentrazione di edifici e veicoli fa salire la temperatura percepita.
Napoli, che venerdì sarà in bollino arancione, ha deciso di affrontare l'emergenza con una mappa interattiva dei «rifugi climatici». L'amministrazione ha censito parchi, viali alberati e fontanelle pubbliche dove i cittadini possono trovare refrigerio nelle ore di punta. L'obiettivo è offrire un sollievo concreto a chi vive in quartieri densamente edificati e a chi non può permettersi l'aria condizionata. La mappa segnala anche i percorsi più ombreggiati, per aiutare a spostarsi in città con meno esposizione al sole.
Le previsioni non indicano, per ora, un'interruzione della fase africana. L'anticiclone subtropicale africano dovrebbe restare protagonista almeno fino ai primi giorni di agosto. L'attenzione resta concentrata sulle prossime 48 ore, quando il caldo raggiungerà il suo punto massimo e l'allerta afa coinvolgerà un numero ancora maggiore di città. Il quadro meteorologico rimarrà sotto osservazione nei prossimi giorni.
