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Un nuovo simulatore mostra un secolo di eclissi città per città
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Un nuovo simulatore mostra un secolo di eclissi città per città

Eclipse Almanac di UPSA raccoglie 457 eventi fino al 2126 e permette di vedere la geometria locale in tre modalità, distinguendo chiaramente calcolo astronomico e condizioni reali.

Aggiornato 11 Ago, 21:423 min
Un nuovo simulatore mostra un secolo di eclissi città per città
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Eclipse Almanac di UPSA raccoglie 457 eventi fino al 2126 e permette di vedere la geometria locale in tre modalità, distinguendo chiaramente calcolo astronomico e condizioni reali.

L’eclissi solare del 12 agosto sarà totale lungo una fascia che attraversa Islanda e Spagna, mentre in gran parte dell’Europa resterà parziale. Un nuovo servizio ucraino usa proprio questa differenza geografica per trasformare un secolo di astronomia in un’esperienza personale.

Ukrainian Private Space Agency ha aperto Eclipse Almanac, una piattaforma gratuita con 457 eclissi tra il 2026 e il 2126. Il primo grande approfondimento sul progetto è stato pubblicato da Science Official.

La base contiene 227 eclissi solari e 230 lunari, con dati di visibilità per 284 città. L’utente può scegliere il luogo e filtrare gli eventi che saranno realmente visibili da quelle coordinate.

Ogni eclissi ha tre modi di visualizzazione. La vista ampia ricostruisce il cielo con Sole, Luna, stelle e pianeti luminosi. La vista ravvicinata mette al centro i dischi. La modalità tecnica mostra orari dei contatti, dimensioni angolari, altezza e azimut.

La linea temporale funziona come un player e può accelerare fino a 3.600 volte. Durante un’eclissi reale, un comando sincronizza la scena con il momento presente. Secondo il progetto, Astronomy Engine ricalcola le posizioni direttamente nel browser, mentre WebGL produce il rendering.

Per chi osserva dall’Italia, il valore pratico è capire subito quanto il fenomeno dipenda dall’orizzonte locale. Un’eclissi serale può essere teoricamente visibile ma resa più breve da edifici, montagne o dal tramonto. Il simulatore fornisce la geometria, ma non promette il meteo: le nuvole rappresentate sono decorative.

Anche la corona solare è mostrata come un aspetto tipico, non come una previsione esatta. La sua forma dipende dall’attività del Sole, mentre il colore della Luna durante un’eclissi lunare dipende dall’atmosfera terrestre.

La statistica del secolo ridimensiona l’idea che una totalità sia un evento “prima o poi” garantito a ogni grande città. Solo 70 delle 284 città del catalogo ricevono almeno un’eclissi solare totale fino al 2126. Circa tre quarti non entrano mai nell’ombra centrale.

L’Ucraina, secondo una verifica del progetto su 515 punti del territorio, non vede alcuna totalità solare osservabile nel periodo. Il 12 agosto l’ovest del Paese riceverà soltanto una fase parziale al tramonto.

Per l’osservazione reale resta essenziale la protezione degli occhi. Durante qualunque fase parziale servono occhiali specifici per eclissi; normali occhiali da sole non sono sufficienti. Fotocamere, binocoli e telescopi richiedono filtri solari adatti davanti all’ottica.

Eclipse Almanac non sostituisce quindi l’esperienza all’aperto, ma la prepara. Dopo il 12 agosto si può lasciare la propria città selezionata e scorrere gli anni successivi, scoprendo quanto raramente la meccanica celeste concede a uno stesso luogo il passaggio esatto dell’ombra.

Autore

Alessia Amato segue per Ascensio attualità, politica, economia, società e cultura. Il suo lavoro si concentra su verifica, contesto e spiegazioni chiare per i lettori.

Fonte: documento originale