Il Manchester City rimonta l’Atlético 3-1 a Seul
L’Atlético è andato al riposo in vantaggio con il gol del 16enne Jorge Domínguez, poi Omar Marmoush ha segnato due volte in due minuti. Kang In Lee ha debuttato con i madrileni davanti al pubblico sudcoreano.

L’Atlético è andato al riposo in vantaggio con il gol del 16enne Jorge Domínguez, poi Omar Marmoush ha segnato due volte in due minuti. Kang In Lee ha debuttato con i madrileni davanti al pubblico sudcoreano.
Il Manchester City ha chiuso il tour asiatico 2026 con una vittoria per 3-1 sull’Atlético Madrid a Seul, ribaltando nella ripresa una partita che all’intervallo sembrava favorevole alla squadra di Diego Simeone.
L’Atlético era passato in vantaggio al 43’ con Jorge Domínguez. Il dato più sorprendente è l’età del marcatore: 16 anni. In un’amichevole con molti giocatori di esperienza internazionale, il giovane spagnolo ha trovato il modo di prendersi una scena importante e di mandare i suoi negli spogliatoi sull’1-0.
La reazione del City è arrivata poco dopo l’inizio della ripresa. Omar Marmoush ha pareggiato al 57’ su assist di Antoine Semenyo. Due minuti più tardi, la stessa coppia ha costruito il sorpasso: ancora Semenyo a creare, ancora Marmoush a concludere.
Il passaggio dall’1-0 all’1-2 in appena due minuti ha cambiato completamente il significato della partita. Fino a quel momento l’Atlético aveva gestito un vantaggio prezioso; improvvisamente si è trovato a dover inseguire.
Semenyo ha chiuso così il tour con un rendimento creativo notevole. Il Manchester City gli attribuisce quattro assist complessivi nelle tre partite disputate tra Hong Kong e Corea del Sud. Due sono arrivati proprio contro l’Atlético, nel momento decisivo della serata.
Il 3-1 è arrivato soltanto al 90’, quando Rayan Aït-Nouri, entrato dalla panchina, ha segnato il terzo gol inglese. Il risultato finale appare netto, ma per gran parte del secondo tempo la distanza tra le due squadre era rimasta di una sola rete.
La serata aveva però un altro protagonista atteso: Kang In Lee. L’Atlético lo ha appena acquistato dal Paris Saint-Germain con un contratto fino al 30 giugno 2031 e gli ha assegnato la maglia numero 7.
Il sudcoreano ha fatto il suo debutto con il nuovo club proprio nel suo Paese. È entrato nella ripresa e ha sfiorato il pareggio, ricevendo inevitabilmente una grande attenzione dal pubblico del Seoul World Cup Stadium.
Per un nuovo acquisto, iniziare davanti ai tifosi di casa può essere un vantaggio emotivo ma anche una fonte di aspettative. Simeone ha scelto una linea prudente: ha spiegato che Kang deve ancora adattarsi ai meccanismi dell’Atlético e che la sua versatilità offre diverse soluzioni offensive.
Lo stesso allenatore ha parlato con cautela anche di Domínguez. Il gol contro il City è un segnale incoraggiante, ma un calciatore di 16 anni va accompagnato senza trasformare una bella amichevole in una promessa obbligatoria.
L’atmosfera di Seul ha ricordato quanto il calcio europeo sia ormai capace di creare grandi eventi anche lontano dai propri campionati. L’affluenza ufficiale è stata di 50.078 spettatori.
City e Atlético conoscevano già bene questo stadio. Nel 2023 si erano affrontati nello stesso impianto, sempre nella Coupang Play Series, e l’Atlético aveva vinto 2-1. Il Manchester City aveva registrato allora 64.165 presenze.
Tre anni dopo, il risultato si è invertito. La formula dell’evento è rimasta però simile: una partita di alto profilo, un pubblico enorme e un programma pensato per trasformare l’amichevole in uno spettacolo completo.
Il resoconto ufficiale del City segnala infatti una performance dell’artista K-pop San prima del calcio d’inizio e un’esibizione di Rescene durante l’intervallo. La presenza di Kang con l’Atlético ha aggiunto un collegamento ancora più diretto tra il calcio europeo e il pubblico locale.
Per il Manchester City, il valore tecnico della partita è legato anche al calendario. Quella contro l’Atlético era l’ultima gara del tour asiatico. La squadra di Enzo Maresca deve ora preparare il Community Shield contro l’Arsenal a Cardiff.
Maresca ha definito il match un test utile e ha fatto capire che la fase delle prove è conclusa. Da questo momento, le combinazioni viste in tournée dovranno funzionare in partite con conseguenze reali.
In quest’ottica, la forma di Marmoush e la capacità di Semenyo di creare occasioni sono le notizie migliori per il City. Aït-Nouri ha aggiunto anche un contributo importante dalla panchina, un dettaglio non secondario in vista di una stagione lunga.
L’Atlético torna invece a casa con un risultato negativo ma con indicazioni diverse. Domínguez ha segnato. Kang ha iniziato il suo percorso. Simeone ha avuto un avversario di alto livello contro cui misurare un gruppo ancora in costruzione.
Le amichevoli estive vanno lette con equilibrio. Non assegnano punti e spesso sono influenzate da cambi, carichi di lavoro e livelli di condizione differenti. Ma possono mostrare momenti che anticipano temi destinati a durare.
A Seul, il City ha mostrato una reazione offensiva molto rapida. L’Atlético ha mostrato due volti nuovi da seguire, uno giovanissimo e uno già affermato a livello internazionale.
Il 3-1 resterà negli archivi del tour. Per entrambe le squadre, però, conterà soprattutto ciò che succederà dopo: se Marmoush e Semenyo porteranno la stessa intesa nelle partite ufficiali, e se Domínguez e Kang riusciranno a trasformare una notte molto visibile in un ruolo stabile nel nuovo Atlético.
