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Il Palermo si ritira dal progetto di riqualificazione dello stadio per Euro2032
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Il Palermo si ritira dal progetto di riqualificazione dello stadio per Euro2032

Il Palermo calcio ha interrotto la collaborazione per la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, progetto legato alla candidatura della città per ospitare le partite di Euro2032. La società lamenta che la sua proposta sia stata stravolta. Il sindaco Bonanno invita a superare le polemiche.

Aggiornato 29 Июл, 18:094 min
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Il Palermo calcio ha interrotto la collaborazione per la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, progetto legato alla candidatura della città per ospitare le partite di Euro2032. La società lamenta che la sua proposta sia stata stravolta. Il sindaco Bonanno invita a superare le polemiche.

Il Palermo calcio ha ufficialmente annunciato il ritiro dall'iniziativa di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, progetto strettamente legato alla candidatura di Palermo come città ospitante per le partite dei campionati europei di calcio del 2032. La decisione, comunicata nella giornata del 28 luglio, ha suscitato immediate reazioni da parte delle istituzioni locali e della tifoseria.

Secondo quanto riportato dalla società rosanero, la proposta presentata dal club per la modernizzazione dell'impianto sarebbe stata «stravolta» durante il percorso di confronto con l'amministrazione comunale. In una nota ufficiale, il Palermo ha spiegato di aver interrotto la collaborazione ritenendo non più sostenibile il progetto inizialmente concordato, dopo che le modifiche richieste dall'amministrazione ne avevano alterato la natura e la fattibilità economica.

Il sindaco di Palermo, Roberto Bonanno, ha risposto alle polemiche invitando tutte le parti a un impegno comune per raggiungere un traguardo storico per la città. «Basta polemiche, serve impegno di tutti per raggiungere un traguardo storico», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando l'importanza della candidatura della città per Euro2032. Bonanno ha aggiunto che il Comune continuerà a lavorare con determinazione per mantenere viva la prospettiva di ospitare le partite del torneo, confidando in un possibile ripensamento del club.

La riqualificazione dello stadio Renzo Barbera rappresenta un tassello fondamentale per la candidatura di Palermo a ospitare le partite del campionato europeo di calcio del 2032. Senza un impianto moderno e conforme agli standard UEFA, la città rischierebbe di perdere l'opportunità di essere tra le sedi della competizione. Il progetto originario prevedeva interventi di ammodernamento strutturale e tecnologico, con il miglioramento dei servizi per i tifosi, l'adeguamento dei settori agli standard internazionali e la creazione di nuove aree commerciali e ricettive. L'investimento complessivo era stimato in decine di milioni di euro, con un importante contributo pubblico e privato.

Il ritiro del Palermo calcio dal progetto pone ora l'amministrazione comunale di fronte a una sfida delicata. Da un lato, c'è la necessità di garantire all'UEFA impianti all'altezza entro scadenze ormai ravvicinate; dall'altro, la volontà di mantenere un dialogo costruttivo con il club, che resta il principale utilizzatore dello stadio. Le prossime settimane saranno decisive per capire se esiste ancora uno spazio di mediazione o se la candidatura di Palermo subirà un colpo irreversibile. Fonti vicine al Comune hanno fatto sapere che sono già in corso contatti informali per cercare di ricucire lo strappo, ma al momento non ci sono segnali di una ripresa delle trattative.

La notizia ha già suscitato reazioni tra i tifosi e gli appassionati di calcio palermitani, che temono di perdere l'occasione di vedere la propria città protagonista di un evento internazionale. Sui social media e nei forum dedicati alla squadra, molti hanno espresso delusione e hanno chiesto un immediato chiarimento tra la società e l'amministrazione. Intanto, il Comune ha assicurato che continuerà a lavorare per mantenere viva la candidatura, auspicando un ripensamento da parte della società sportiva. La partita, tuttavia, appare ancora aperta, in attesa di sviluppi che potrebbero arrivare nei prossimi giorni.