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Mancini torna ct della Nazionale, Ranieri direttore tecnico: l'annuncio di Malagò
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Mancini torna ct della Nazionale, Ranieri direttore tecnico: l'annuncio di Malagò

Il presidente della Figc Giovanni Malagò ha ufficializzato il ritorno di Roberto Mancini come commissario tecnico dell'Italia e l'ingaggio di Claudio Ranieri come nuovo direttore tecnico, dopo la separazione consensuale con Paolo Maldini e Leonardo.

Aggiornato 28 Июл, 22:024 min
Mancini torna ct della Nazionale, Ranieri direttore tecnico: l'annuncio di Malagò
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Il presidente della Figc Giovanni Malagò ha ufficializzato il ritorno di Roberto Mancini come commissario tecnico dell'Italia e l'ingaggio di Claudio Ranieri come nuovo direttore tecnico, dopo la separazione consensuale con Paolo Maldini e Leonardo.

Il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò ha annunciato il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale italiana, affiancato da Claudio Ranieri nel ruolo di direttore tecnico. La decisione è stata comunicata al termine del Consiglio federale tenutosi a Roma, concludendo una settimana di trattative e colpi di scena che avevano portato alle dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo.

«Ho ritenuto che la persona che dovesse diventare ct fosse Roberto Mancini per tutta una serie di considerazioni di cui mi prendo la responsabilità», ha dichiarato Malagò in conferenza stampa. La scelta è arrivata dopo che la candidatura iniziale, che secondo fonti interne era stata concordata con Maldini e Leonardo e puntava su Andrea Pirlo, è stata bocciata dallo stesso Malagò per ragioni di opportunità. Un elemento decisivo, ha spiegato il presidente, è stata la scoperta che Pirlo aveva già un accordo di collaborazione con il bookmaker Fonbet risalente al luglio 2025, di cui né Malagò né Maldini erano stati informati.

La separazione con Maldini e Leonardo è stata definita «consensuale» da Malagò, che ha smentito ogni conflitto o polemica. «C'è stata assoluta, serena consensualità sul fatto che fosse giusto che le nostre strade si separassero», ha aggiunto, precisando che è stato firmato un documento congiunto. Malagò ha ringraziato entrambi per il lavoro svolto.

Per completare la nuova struttura tecnica, Malagò ha scelto Claudio Ranieri come presidente del Club Italia e direttore tecnico. «Mi serviva una persona con cui condividere la scelta dell'allenatore e del ct – ha spiegato – e questa persona è Claudio Ranieri, che ha garantito il suo impegno». Ranieri, reduce da una breve parentesi alla guida della Roma, ha già avuto contatti telefonici con Mancini e domani terrà una conferenza stampa congiunta.

Sul fronte economico, Malagò ha sottolineato la disponibilità di entrambi i tecnici a venire incontro al bilancio federale. «Ho trovato molto positiva la disponibilità sugli aspetti economici di Mancini e Ranieri – ha detto – si sono comportati con grande sensibilità rispetto ai numeri e al budget della Federcalcio». I dettagli contrattuali non sono stati resi noti, ma si parla di cifre ridotte rispetto alle richieste iniziali.

Il presidente della Figc ha inoltre anticipato che entro la fine della settimana sarà annunciato un terzo ingresso nello staff delle nazionali, una figura di supervisione per il coordinamento delle squadre giovanili, simile al ruolo ricoperto in passato da Gigi Riva e Gigi Buffon. «Non iniziate a sparare nomi», ha scherzato Malagò, ma ha lasciato intendere che tra i candidati potrebbero esserci Antonio Conte, Gianfranco Zola o Giorgio Chiellini. Conte, ha precisato, «è un allenatore che ha una storia che parla da sola» ma la scelta è caduta su Mancini per la visione condivisa con Ranieri.

Malagò ha infine aggiornato sullo stato del dossier per gli Europei del 2032, che l'Italia ospiterà insieme alla Turchia. «Inviterò il ministro Abodi al prossimo Consiglio federale per fare il punto – ha annunciato –. Domani sarò in Senato per un'audizione sugli emendamenti. Entro il fine settimana dovremo completare la documentazione per la Uefa relativa alla certificazione dei parametri richiesti sui primi cinque stadi scelti per rappresentare l'Italia». L'obiettivo è rispettare le scadenze di fine anno, in particolare la legge di bilancio.

Con il ritorno di Mancini, già ct azzurro dal 2018 al 2023 e vincitore dell'Europeo 2021, e l'arrivo di Ranieri, la Federcalcio punta a rilanciare il progetto tecnico della Nazionale dopo le delusioni recenti. La nuova dirigenza dovrà preparare la squadra per le qualificazioni ai prossimi Mondiali e per l'Europeo del 2028, in attesa dell'appuntamento casalingo del 2032.