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27.08.2026Edizione ItaliaChi siamoRedazione
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A Chiang Mai un padiglione di 27 metri quadrati pensato per convivere con le inondazioni
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A Chiang Mai un padiglione di 27 metri quadrati pensato per convivere con le inondazioni

Lo studio ROOF RAIN ha realizzato a Chiang Mai, in Thailandia, Sala Kin Khao, un padiglione temporaneo di 27 metri quadrati in acciaio e legno progettato per resistere alle inondazioni. La struttura unisce funzioni pratiche e socialità, con cucina aperta, deposito e servizi igienici, elevandosi di 70 centimetri dal suolo.

Aggiornato 27 Ago, 10:014 min
A Chiang Mai un padiglione di 27 metri quadrati pensato per convivere con le inondazioni
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Lo studio ROOF RAIN ha realizzato a Chiang Mai, in Thailandia, Sala Kin Khao, un padiglione temporaneo di 27 metri quadrati in acciaio e legno progettato per resistere alle inondazioni. La struttura unisce funzioni pratiche e socialità, con cucina aperta, deposito e servizi igienici, elevandosi di 70 centimetri dal suolo.

Dopo le gravi inondazioni che hanno colpito Chiang Mai, in Thailandia, nel 2024, lo studio locale ROOF RAIN ha progettato Sala Kin Khao, un padiglione temporaneo di 27 metri quadrati che risponde a esigenze concrete. La struttura, il cui nome significa «Padiglione della cena», riunisce servizi igienici, spazio di deposito e una cucina aperta, offrendo un luogo asciutto dove cucinare e conservare gli effetti personali nel periodo successivo al ritiro delle acque.

Il progetto nasce dalla semplice dichiarazione della proprietaria: «Adoro cucinare per gli altri». La disposizione interna permette ai due residenti di cucinare fianco a fianco mentre amici e visitatori si riuniscono attorno a loro. ROOF RAIN ha scelto di non trattare la resilienza come un esercizio di costruzione di bunker, ma di dare alla struttura una funzione più sociale: sopravvivere alla prossima inondazione è importante, ma lo è anche avere un posto piacevole dove cenare nel frattempo.

Il padiglione è organizzato attorno a una griglia modulare di 3 x 3 metri, ricavata da profilati d'acciaio di sei metri tagliati esattamente a metà. Questo approccio minimizza lo spreco di materiale e stabilisce un sistema strutturale ripetibile che può accogliere future espansioni senza dover reinventare l'edificio. Oltre l'80% del padiglione utilizza metodi di costruzione a secco, riducendo il lavoro in cantiere e affidandosi a tecniche regionali note.

ROOF RAIN solleva l'intera struttura di 70 centimetri dal livello naturale del terreno, creando sia una barriera contro future inondazioni sia un vuoto ventilato sotto il pavimento. Questo spazio aggiuntivo offre ai residenti tempo e margine per spostare i propri beni se l'acqua dovesse ricominciare a salire. Gli elementi industriali standard sono lasciati in gran parte invariati, mentre i collegamenti acciaio-legno possono essere assemblati da artigiani locali con attrezzi comuni: un sistema volutamente semplice in cui la resilienza dipende più dalla conoscenza di come le cose si assemblano che da tecnologie specialistiche.

All'esterno, lastre ondulate nero opaco ignifughe in materiale bituminoso avvolgono il padiglione con una pelle verticale e netta. Il rivestimento è stato scelto per la sua durabilità, la facile manutenzione e la riduzione dell'abbagliamento verso gli edifici vicini. Contro questo involucro industriale scuro, le vecchie cornici in legno antico recuperate dalla proprietaria introducono un registro completamente diverso, con le loro dimensioni adattate alla griglia di tre metri dell'edificio. Questi elementi in legno invecchiato aggiungono grana, irregolarità e un po' di storia a una costruzione altrimenti sistematica.

Il padiglione evita così di essere letto come semplice infrastruttura di emergenza. Che arrivi un'altra grave inondazione o, idealmente, che non arrivi, Sala Kin Khao è progettato per rimanere utile come spazio abitativo quotidiano, plasmato dalla cucina, dai pasti condivisi e dal passaggio dei visitatori. La preparazione ai disastri è incorporata nel livello del pavimento, nella struttura e nei materiali, mentre tutto ciò che sta sopra può semplicemente continuare a vivere.

Autore

Lorenzo Amato segue per Ascensio attualità, politica, economia, società e cultura. Il suo lavoro si concentra su verifica, contesto e spiegazioni chiare per i lettori.