Board presenta una console da tavolo che usa cucchiai e astronavi al posto dei joypad
La console Board, con schermo da 24 pollici, riconosce oggetti fisici come posate, astronavi e robot, portando il gioco sul tavolo tra i giocatori.

La console Board, con schermo da 24 pollici, riconosce oggetti fisici come posate, astronavi e robot, portando il gioco sul tavolo tra i giocatori.
Lo schermo tattile offre molti giochi, ma toccare il vetro non sostituisce del tutto lo spostamento di una pedina su una tavola. La console da tavolo Board, prodotta dall'azienda omonima, pone proprio questa interazione fisica al centro del proprio design. Il suo schermo da 24 pollici risponde a posate giocattolo, astronavi e robot, permettendo ai giocatori di tenere in mano qualcosa mentre l'azione resta sul tavolo tra loro.
Dal punto di vista estetico, il dispositivo somiglia più a un vassoio da portata che a una console televisiva. La cornice ampia, con finitura in legno, ha angoli arrotondati e bordi leggermente curvi che ne addolciscono la forma rettangolare. Lo schermo di grandi dimensioni giace piatto, così che più persone possano radunarsi attorno. Con una larghezza di 25,7 pollici e uno spessore di 1,5 pollici, si tratta di un oggetto da tavolo consistente, non di qualcosa che si possa afferrare con una mano tra un turno e l'altro.
La parte più ingegnosa si trova sotto i pezzi di gioco. Ciascuno possiede sulla base un motivo conduttivo distinto, che lo schermo riconosce attraverso la tecnologia capacitiva, la stessa di smartphone e tablet. Secondo Board, i pezzi non contengono batterie, sensori o componenti elettronici: non c'è nulla da caricare o accoppiare prima che un'astronave di plastica diventi il proprio controller per la serata.
Il riconoscimento avviene tramite PieceSense, il sistema di Board per identificare i pezzi e seguirne posizione e rotazione. Il suo apprendimento automatico viene eseguito sul dispositivo, invece di inviare le interazioni al cloud. Il sistema è inoltre progettato per filtrare i tocchi accidentali del palmo, una distinzione importante quando più persone si chinano sullo stesso schermo. Le linee guida per gli sviluppatori di Board riconoscono però che movimenti molto rapidi possono interrompere il tracciamento.
Tra i titoli presentati, Chop Chop sfrutta questo legame tra forma e azione: si usa un piccolo coltello per tagliare e un cucchiaio per mescolare, senza dover memorizzare quale tasto corrisponda a ciascuna operazione. Passare una posata da una persona all'altra sposta parte del coordinamento del gioco al di fuori dello schermo, dove tutti possono vederlo. Strata adotta un approccio diverso, con blocchi robusti da impilare verso l'alto per conquistare territorio. In questo caso i pezzi aggiungono altezza invece di rappresentare personaggi su un display piatto. Un nuovo gioco può ridisegnare il campo di gioco, mentre pezzi diversi offrono alle mani un altro modo di interagire.
Board propone attualmente la console a 339 dollari negli Stati Uniti, scontata dai 399 dollari originari, con sette giochi e i relativi pezzi inclusi. Non è richiesto alcun abbonamento; i singoli titoli aggiuntivi vanno da gratuiti a 34,95 dollari. Il software si scarica direttamente sulla console, mentre i pezzi corrispondenti vengono spediti a casa. Ampliare la collezione può quindi richiedere l'attesa di un pacco, anziché un semplice tocco su un pulsante di download.
Va considerato anche il cavo di alimentazione: Board funziona con una presa a muro, quindi la sua collocazione sul tavolino dipende da dove è possibile collegarla. Resta comunque uno schermo in più nel soggiorno. La scelta di design più interessante è dare a tutti un oggetto da muovere su quello schermo, con i giocatori seduti abbastanza vicini da poter quasi rubare il cucchiaio dell'altro.
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Fonte: documento originale
