Ca' Salviati a Venezia in vendita per 5 milioni di euro
La residenza storica di 115 metri quadrati nel cuore di Venezia, ristrutturata da Vincenzo De Cotiis, cerca un nuovo proprietario. Un'occasione rara per chi sogna un pied-à-terre d'eccezione nella Serenissima.

La residenza storica di 115 metri quadrati nel cuore di Venezia, ristrutturata da Vincenzo De Cotiis, cerca un nuovo proprietario. Un'occasione rara per chi sogna un pied-à-terre d'eccezione nella Serenissima.
Un pezzo di storia veneziana cerca un nuovo proprietario. Ca' Salviati, residenza storica situata nell'omonimo palazzo nel cuore di Venezia, è stata messa in vendita per 5 milioni di euro. L'annuncio, riportato dal magazine specializzato di design e architettura, accende i riflettori su una delle dimore più affascinanti della laguna, un immobile che coniuga il fascino senza tempo della Serenissima con un intervento di ristrutturazione firmato da uno dei protagonisti del design contemporaneo.
L'appartamento si estende su 115 metri quadrati e conserva uno degli elementi più iconici dell'edilizia veneziana: l'accesso diretto dall'acqua attraverso la tradizionale porta d'acqua. Un dettaglio che non è solo funzionale, ma rappresenta un vero e proprio simbolo di status e di legame con la storia marittima della città. La porta d'acqua permette di raggiungere la residenza direttamente in barca, offrendo un'esperienza abitativa unica al mondo.
La ristrutturazione è stata curata da Vincenzo De Cotiis, architetto e designer italiano di fama internazionale, noto per il suo approccio che intreccia materiali grezzi, superfici materiche e un'eleganza minimale e sofisticata. Il suo intervento ha saputo preservare l'anima storica dell'edificio, introducendo al contempo elementi di design contemporaneo che rendono gli spazi luminosi, funzionali e perfettamente abitabili. La firma di De Cotiis rappresenta un valore aggiunto non indifferente per un immobile di questo calibro, destinato a un pubblico di acquirenti internazionali attenti al design e alla qualità della vita.
Il prezzo richiesto, 5 milioni di euro, colloca Ca' Salviati in una fascia di mercato riservata a una clientela facoltosa, composta da investitori, collezionisti o semplici appassionati di Venezia in cerca di una dimora esclusiva. Negli ultimi anni, il mercato immobiliare di lusso nella città lagunare ha mostrato una notevole vivacità, alimentato dalla domanda internazionale e dalla scarsità di immobili di pregio con caratteristiche storiche e architettoniche uniche. La presenza di una porta d'acqua e la firma di un architetto di rilievo rendono questa proprietà particolarmente competitiva.
Palazzo Salviati, che ospita la residenza, è un edificio di grande valore storico e architettonico, espressione dello splendore della Venezia rinascimentale e barocca. Abitare in un palazzo del genere significa non solo possedere un immobile di lusso, ma anche entrare a far parte di una storia secolare fatta di arte, cultura e commerci. Per molti acquirenti, questo aspetto immateriale rappresenta una motivazione tanto forte quanto le caratteristiche materiali dell'appartamento.
La vendita di Ca' Salviati arriva in un momento in cui Venezia continua a essere al centro dell'attenzione internazionale, non solo per il suo patrimonio artistico e culturale, ma anche per le dinamiche abitative e turistiche che la attraversano. La città, con i suoi canali, i suoi palazzi e la sua atmosfera irripetibile, resta una delle mete più ambite al mondo per chi cerca una seconda casa di prestigio. In questo contesto, immobili come Ca' Salviati rappresentano un'opportunità rara, capace di attirare l'interesse di compratori provenienti da ogni angolo del pianeta.
Per chi fosse interessato, la residenza offre dunque non solo metri quadrati e finiture di alto livello, ma un vero e proprio stile di vita. La possibilità di accedere direttamente dall'acqua, la firma di un designer di fama e la collocazione in uno dei palazzi più suggestivi di Venezia compongono un quadro difficilmente replicabile altrove. Il prezzo di 5 milioni di euro riflette l'esclusività di questa combinazione e il valore storico e culturale che essa porta con sé.
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