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Ford Festiva allargata a 3 metri: l'auto più larga omologata per la strada
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Ford Festiva allargata a 3 metri: l'auto più larga omologata per la strada

Tyler Fever, noto come Prop Department su YouTube, ha trasformato tre vecchie Ford Festiva in un'unica hatchback larga 10 piedi, omologata per la circolazione stradale con permessi speciali. Il progetto, realizzato con Bamboo Lab, spinge la creatività automobilistica ai limiti della legalità.

Aggiornato 14 Ott, 00:014 min
Ford Festiva allargata a 3 metri: l'auto più larga omologata per la strada
Extra wide street-legal Ford hatchback takes on-lookers by surprise · RSS source
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Tyler Fever, noto come Prop Department su YouTube, ha trasformato tre vecchie Ford Festiva in un'unica hatchback larga 10 piedi, omologata per la circolazione stradale con permessi speciali. Il progetto, realizzato con Bamboo Lab, spinge la creatività automobilistica ai limiti della legalità.

Nel mondo delle modifiche automobilistiche fai-da-te, c'è chi si accontenta di piccoli ritocchi e chi, invece, decide di riscrivere le regole. Tyler Fever, volto noto del canale YouTube Prop Department, appartiene alla seconda categoria. Dopo aver stupito il pubblico con l'auto più sottile del mondo, è tornato con un progetto che sfida ogni logica costruttiva: la Ford Festiva più larga mai omologata per la strada.

L'idea è nata quasi per gioco, ma la realizzazione ha richiesto precisione ingegneristica e una buona dose di follia creativa. Tutto è partito dall'acquisto di tre vecchie Ford Festiva, sub-compact hatchback degli anni Novanta, pagate appena 200 dollari ciascuna. Una di queste è stata tagliata verticalmente con un laser a fibra portatile, separando la scocca in due metà speculari. A quel punto, l'obiettivo era chiaro: allargare il veicolo fino a raggiungere la larghezza di un camion, mantenendolo però entro i limiti di legge per la circolazione su strada pubblica.

Dopo diverse valutazioni, Tyler ha optato per una larghezza di 10 piedi, circa tre metri, un compromesso che garantisse sia l'integrità strutturale sia la possibilità di guidare con permessi speciali. Per riempire lo spazio tra le due metà, sono state aggiunte barre strutturali sul pavimento e sul tetto, poi ricoperte con lamiere di diverso spessore: 10 gauge per il pianale e 18 gauge per la copertura superiore. Il risultato è una struttura unica e solida, saldata insieme, che conserva però i pannelli originali della carrozzeria sui lati.

Uno degli aspetti più complessi è stato adattare sospensioni e trasmissione alle nuove dimensioni. Il semiasse a giunto omocinetico lato anteriore è stato allungato di cinque piedi con saldature precise e raffreddamento controllato. Per consentire a entrambi i passeggeri anteriori di sterzare, Tyler ha aggiunto alberi dello sterzo prelevati dalle altre due Festiva donatrici. La strumentazione e la griglia anteriore sono state realizzate su misura grazie alla stampante 3D Bambu Lab H2C, fornita dal partner del progetto.

L'interno è stato ripensato per sfruttare al massimo lo spazio extra. Un grande tunnel centrale ospita ben 14 portabicchieri, mentre sotto il cofano c'è posto per il motore spostato su un lato, un condizionatore d'aria con generatore e tutti i componenti meccanici necessari. La verniciatura finale è in giallo sole, con finestrini in plastica che completano l'aspetto stravagante del veicolo. I pulsanti di accensione, disposti in modo inusuale, aggiungono un tocco di originalità all'abitacolo.

Il momento della verità è arrivato quando Tyler ha acceso il motore e ha portato l'auto fuori dal garage per la prima volta. Tra test dei freni e verifica dei limiti della carrozzeria extralarge, le prime manovre hanno rivelato qualche difficoltà nel mantenere l'auto all'interno delle corsie. Ma la sorpresa più grande è arrivata con una targa ufficiale, anch'essa di larghezza sproporzionata, che rende il veicolo legalmente circolante. Dopo oltre due ore di guida tra autostrada e strade sterrate, il collaudo è stato superato. Per testare il bagagliaio, Tyler lo ha riempito con traverse di legno e materiali vari, dimostrando che lo spazio non manca.

Il progetto si inserisce in una tradizione di sperimentazioni automobilistiche che uniscono ingegno, ironia e abilità artigianale. Non si tratta di un prototipo per la produzione di serie, ma di un esercizio di stile che celebra la libertà creativa e la passione per i motori. Mentre l'industria automobilistica guarda a soluzioni sempre più efficienti e compatte, c'è chi continua a divertirsi allargando i confini — letteralmente — di ciò che un'auto può essere.

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Autore

Alessia Amato segue per Ascensio attualità, politica, economia, società e cultura. Il suo lavoro si concentra su verifica, contesto e spiegazioni chiare per i lettori.