I cartellini dei prezzi diventano spille in rame e smalto
L'artista Lucie Davis trasforma i cartellini dei prezzi usa e getta in spille collezionabili in rame e smalto, unendo incisione laser e artigianato tradizionale.

L'artista Lucie Davis trasforma i cartellini dei prezzi usa e getta in spille collezionabili in rame e smalto, unendo incisione laser e artigianato tradizionale.
I cartellini dei prezzi, simbolo quotidiano della cultura del consumo, diventano gioielli da collezione grazie al progetto «Precious Price Tag Pins» dell'artista Lucie Davis. Il lavoro trasforma l'etichetta di prezzo, un oggetto solitamente destinato al cestino, in una serie di spille indossabili realizzate in rame e smalto, esplorando come il valore possa essere riassegnato a un elemento trascurato attraverso la trasformazione dei materiali, la ripetizione e la lavorazione artigianale.
Il progetto combina l'incisione laser con la smaltatura tradizionale a mano, unendo la precisione digitale alle tecniche di finitura in forno. Ogni spilla nasce come un ritaglio di metallo su cui vengono incisi con il laser i dettagli grafici del cartellino, prima di essere rifinita con smalto vetroso. I pezzi vengono poi cotti in forno per ottenere una superficie lucida e permanente, con variazioni di temperatura e tempi di cottura introdotte deliberatamente durante il processo. Gli esperimenti hanno incluso pezzi cotti meno del necessario e altri cotti oltre il tempo previsto, per osservare come i cambiamenti di temperatura influenzassero la superficie dello smalto. Queste variazioni producono differenze di colore, consistenza e finitura, con alcuni risultati determinati dall'imprevedibilità del forno.
Prima della cottura, gli angoli dei ritagli di rame vengono martellati per creare piccole deformazioni che suggeriscono l'aspetto di un adesivo che inizia a staccarsi da una superficie. Il progetto è nato dalla familiarità di Lucie Davis con i cartellini dei prezzi, maturata mentre lavorava in un negozio durante l'università. L'esposizione ripetuta agli adesivi ha attirato la sua attenzione sui segni di stampa, le pieghe, le piegature e le altre tracce di manipolazione. La serie raccoglie e riproduce questi dettagli come parte del design, trasferendo le caratteristiche visive delle etichette usa e getta in oggetti più permanenti.
Ogni spilla è realizzata in rame con smalto inciso al laser e cotto in forno, ed è dotata di una spilla da cravatta e di una chiusura argentata. Le variazioni nell'incisione, nella deformazione del metallo e nel processo di cottura fanno sì che non esistano due pezzi identici. Le differenze risultanti conferiscono a ogni oggetto una superficie e un aspetto distinti, pur mantenendo il linguaggio visivo del cartellino di prezzo originale.
Le spille possono essere indossate singolarmente come gioielli o esposte insieme come collezione. Quando sono raggruppate, la loro ripetizione e accumulazione richiamano gli adesivi prodotti in serie da cui la serie prende forma, mentre la trasformazione in oggetti di smalto e rame introduce una diversa forma di valore materiale e monetario. Il progetto segue il precedente lavoro virale di Davis, «Oyster card acrylic nails», e si inserisce nella sua ricerca sul rapporto tra oggetti quotidiani, valore e artigianato.
