La casa a forma di UFO di Matti Suuronen cerca un nuovo proprietario
La Donaldson Futuro, raro esemplare di abitazione prefabbricata progettata dall'architetto finlandese Matti Suuronen, è in vendita a Idyllwild, in California, per 1,495 milioni di dollari. Un pezzo di storia del design Space Age, restaurato e tutelato, che racconta un'utopia abitativa mai realizzata su larga scala.

La Donaldson Futuro, raro esemplare di abitazione prefabbricata progettata dall'architetto finlandese Matti Suuronen, è in vendita a Idyllwild, in California, per 1,495 milioni di dollari. Un pezzo di storia del design Space Age, restaurato e tutelato, che racconta un'utopia abitativa mai realizzata su larga scala.
Una casa a forma di disco volante è tornata sul mercato immobiliare. Si trova a Idyllwild, in California, ed è una delle poche Futuro sopravvissute tra le meno di cento mai costruite. Il prezzo richiesto è di 1,495 milioni di dollari. L'ha progettata l'architetto finlandese Matti Suuronen alla fine degli anni Sessanta, immaginandola come un rifugio portatile per gli sciatori, da trasportare in elicottero e installare anche nei luoghi più remoti.
L'esemplare in vendita, noto come Donaldson Futuro, appartiene allo storico della conservazione Milford Wayne Donaldson, già nominato in un'amministrazione Obama, e a sua moglie Laurie. È iscritto al National Register of Historic Places, il registro nazionale dei luoghi storici statunitensi, e rappresenta una testimonianza rara dell'architettura sperimentale nata dall'ottimismo tecnologico di quegli anni. L'annuncio è curato dalla Desert Sotheby's International Realty.
Il guscio ellittico in fibra di vetro gialla, le finestre circolari e l'ingresso in stile aeronautico raccontano un'epoca in cui l'esplorazione spaziale e i nuovi materiali sintetici affascinavano i progettisti, spingendoli a immaginare modi di abitare radicalmente diversi. Suuronen pensò la Futuro come una casa leggera e prefabbricata, adattabile a paesaggi differenti. La struttura è composta da moduli imbullonati sul posto, può essere smontata e rimontata e trasportata in elicottero. Realizzata in poliestere rinforzato con fibra di vetro e isolata con poliuretano, doveva essere rapida da installare e da riscaldare anche in ambienti freddi. Il progetto originale richiedeva solo quattro pilastri in cemento, riducendo la necessità di fondazioni estese e di cantiere tradizionale.
La Donaldson Futuro misura circa 8 metri di diametro e 4 metri di altezza, per 73,7 metri quadrati di spazio interno. Pesa circa 5.398 chilogrammi e sorge su un terreno di 0,23 ettari nelle San Jacinto Mountains, vicino a Idyllwild. All'interno, la camera da letto segue la forma curva dell'involucro, mentre un divano curvilineo e le finestre ovali incorniciano il paesaggio montano. La cucina presenta armadietti verde brillante, piani di lavoro bianchi e una fila di finestre ovali.
Nonostante le premesse, la Futuro non divenne mai la casa del futuro. Il suo aspetto inconsueto e la costruzione in plastica incontrarono la resistenza di alcune comunità, mentre vincoli urbanistici e difficoltà nell'ottenere finanziamenti rappresentarono ostacoli aggiuntivi. La crisi petrolifera del 1973 fece salire il costo dei materiali sintetici, minando la premessa economica dell'architettura in plastica. Così, quello che doveva essere un rifugio portatile accessibile grazie alla produzione industriale si trasformò in un esperimento architettonico limitato, con gli esemplari sopravvissuti oggi apprezzati proprio per la loro rarità e il loro significato culturale.
La Donaldson Futuro è stata sottoposta a un restauro conservativo che ha mantenuto l'integrità del progetto originale del 1969, dei materiali e della lavorazione. L'iscrizione al registro nazionale riconosce il suo posto nella storia dell'architettura residenziale sperimentale. Lo stato attuale della proprietà rivela però una tensione interna alla proposta originaria: concepita come abitazione trasportabile capace di occupare paesaggi diversi, oggi è un manufatto raro e accuratamente preservato, espressione di una particolare visione del futuro. Il prezzo di 1,5 milioni di dollari la colloca nel mercato dei beni da collezione, dimostrando come gli esperimenti architettonici che non riescono a diffondersi possano acquisire un nuovo valore attraverso la scarsità, la conservazione e il riconoscimento storico.
5
