La moda della stagione punta su un'eleganza rilassata, non da pranzo di gala
Le passerelle primavera 2027 e le scelte dei buyer confermano un cambio di rotta: giacche bouclé con jeans a vita bassa, bluse di seta con pantaloni maschili e gonne matita con stivali. L'eleganza femminile torna, ma in versione comoda e quotidiana.

Le passerelle primavera 2027 e le scelte dei buyer confermano un cambio di rotta: giacche bouclé con jeans a vita bassa, bluse di seta con pantaloni maschili e gonne matita con stivali. L'eleganza femminile torna, ma in versione comoda e quotidiana.
L'eleganza femminile torna sulle passerelle, ma con un'aria diversa: meno pranzi di gala e più tempo libero. La tendenza che emerge dalle sfilate primavera 2027 e dalle scelte dei buyer internazionali parla di un guardaroba «lady» ma rilassato, pensato per la vita reale più che per le occasioni formali. Giacche bouclé abbinate a jeans a vita bassa, bluse di seta con pantaloni maschili, gonne matita portate con stivali di gomma: sono le combinazioni che definiscono il nuovo stile.
Il ritorno del look «ladylike» suscita da sempre qualche resistenza. Vestirsi come donne di pranzi e tempo libero può sembrare un gioco fuori tempo, eppure questi capi hanno un fascino difficile da negare. Una giacca bouclé può far immaginare la Torre Eiffel dietro l'angolo anche quando si è in tutt'altra città. Un tacco mini fa pensare a un bicchiere di sancerre a pranzo, mentre nella realtà ci si accontenta di una lattina di San Pellegrino. C'è un'aria di charme gentile, quasi di cortesia, in questo stile che può addolcire una giornata difficile.
Le sfilate di New York, Londra, Milano e Parigi hanno consegnato ai buyer un quadro preciso. Dopo oltre un mese tra passerelle e appuntamenti di mercato, gli esperti delle boutique e dei grandi magazzini hanno indicato le collezioni destinate a riempire gli scaffali della prossima stagione. Tra i nomi più citati ci sono Prada, con una collezione costruita attorno alla gonna e ai reggiseni a vista, e le nuove direzioni creative di Dries Van Noten firmato da Julian Klausner, Gucci di Demna e Celine di Michael Rider.
Jeffrey Kalinsky, fondatore dell'omonima boutique di Atlanta, ha definito quella di Klausner per Dries Van Noten la migliore collezione finora, capace di mescolare colori e motivi come nessun altro. Di Prada ha apprezzato la celebrazione della gonna, mentre di Gucci ha elogiato i personaggi che compongono la «famiglia» disegnata da Demna. Per Kalinsky, Fforme ridefinisce la pura semplicità e Michael Rider ha ridato a Celine un'idea nuova di street chic.
Tiffany Hsu, chief buying officer di Mytheresa, ha parlato di una stagione all'insegna della gonna e del reggiseno a vista. Ha citato silhouette semplici ma d'impatto, come un look Celine con cintura statement, e un total red sempre bilanciato da texture e trasparenze. Per Hsu, Gucci è una collezione di «people-pleaser», facile da indossare e commerciale, mentre Khaite rappresenta il momento romantico della stagione, con capi ben costruiti e abbinati come una torta irresistibile. I motivi floreali vintage sono una delle tendenze forti, con Prada che ne offre un'interpretazione in cristalli e sovrapposizioni.
Keenan Silverman, chief creative officer di MARKET, ha posto l'accento sulla capacità di Attico e Christopher Esber di trasformare capi familiari attraverso proporzioni, tessuti e dettagli inattesi. In Attico, una gonna utilitaria viene ammorbidita da stampe floreali e da una camicia bianca oversize che richiama il menswear. In Esber, angoli netti convivono con pizzi e pelle, in un equilibrio tra durezza e femminilità che risulta moderno senza essere provocatorio.
Il filo comune è chiaro: l'eleganza non è più sinonimo di rigidità. Le nuove proposte mescolano riferimenti maschili e femminili, comfort e ricercatezza, pezzi d'archivio e dettagli contemporanei. È un guardaroba che invita a sentirsi bene senza rinunciare al piacere di un capo ben fatto, e che trova il suo senso proprio nella vita di tutti i giorni.
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