Vai al contenuto
25.08.2026Edizione ItaliaChi siamoRedazione
Ascensio
Notizie, contesto, conseguenze
ASCENSIO
La poltrona Jacob di Pepê Lima vince il premio Best Furniture Design 2025
Stile di vita

La poltrona Jacob di Pepê Lima vince il premio Best Furniture Design 2025

La poltrona Jacob, disegnata da Pepê Lima per il brand indonesiano Blackwood, ha conquistato tre riconoscimenti agli European Product Design Award 2025, tra cui il titolo di miglior design di arredo dell'anno. Un dettaglio in metallo fuso sul retro definisce l'identità del pezzo.

Aggiornato 25 Ago, 06:043 min
La poltrona Jacob di Pepê Lima vince il premio Best Furniture Design 2025
This Award-Winning Armchair Proves One Bold Detail Changes Everything · RSS source
Ascolta3 min
Perché conta

La poltrona Jacob, disegnata da Pepê Lima per il brand indonesiano Blackwood, ha conquistato tre riconoscimenti agli European Product Design Award 2025, tra cui il titolo di miglior design di arredo dell'anno. Un dettaglio in metallo fuso sul retro definisce l'identità del pezzo.

La poltrona Jacob non entra in una stanza in punta di piedi: arriva. Disegnata da Pepê Lima per il marchio di arredamento indonesiano Blackwood, la poltrona ha vinto tre riconoscimenti agli European Product Design Award 2025, tra cui il Top Design Winner nella categoria Home Furniture e il titolo di Best Furniture Design of 2025. Un risultato che non sorprende osservando il pezzo: Jacob è costruita su una tensione fondamentale tra morbidezza e struttura.

L'imbottitura è arrotondata e generosa, il tipo di seduta che accoglie prima ancora che ci si decida a sedersi. Sotto, una solida struttura in legno è stata lavorata con precisione in curve avvolgenti che rispecchiano la geometria del corpo. Non c'è nulla di arbitrario nella silhouette: ogni raggio è studiato, ogni passaggio tra materiali è deliberato. L'elemento distintivo, però, vive sul retro: un dettaglio in metallo fuso attraversa la struttura in legno in un modo che avrebbe potuto risultare aggressivo, ma che funziona più come una punteggiatura. Attira lo sguardo senza pretenderlo, conferendo alla poltrona la sua identità: un lampo di onestà industriale all'interno di un oggetto altrimenti caldo e organico. È il tipo di dettaglio che premia un secondo sguardo, il segno di un designer che comprende che sobrietà e audacia non sono opposti.

Lima non è nuovo a questo equilibrio. Laureato al Centro Universitário Belas Artes di San Paolo con oltre quindici anni di esperienza nel settore dell'arredamento, ha affinato la sua arte al Politecnico di Milano, dove ha collaborato con lo Studio Incontri su progetti per Alessi e Samsung. Questa combinazione di calore brasiliano e precisione europea si riflette chiaramente in Jacob, che parla fluentemente entrambe le lingue. La personalizzazione è centrale nel modo in cui Jacob vive nel mondo: rivestimento in pelle o tessuto, una gamma di tonalità del legno e varie finiture metalliche consentono alla poltrona di leggersi come una classica club chair o come un accento contemporaneo deciso, a seconda della stanza in cui entra. Non scende a compromessi per adattarsi: si adatta senza perdere il suo carattere, cosa molto più difficile da progettare.

Ciò che Jacob ottiene in definitiva è qualcosa che il mondo dell'arredamento raramente riesce a realizzare in modo pulito: un pezzo scultoreo ma non inospitale, raffinato ma non freddo, audace ma non rumoroso. Sta in una stanza come una persona ben vestita sta in una conversazione: presente e senza fretta, con qualcosa che vale la pena dire.

Autore

Lorenzo Amato segue per Ascensio attualità, politica, economia, società e cultura. Il suo lavoro si concentra su verifica, contesto e spiegazioni chiare per i lettori.