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Mandarin Oriental sul Lago di Como, il nuovo ristorante firmato Herzog & De Meuron
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Mandarin Oriental sul Lago di Como, il nuovo ristorante firmato Herzog & De Meuron

Il nuovo ristorante del Mandarin Oriental a Villa Roccabruna sul Lago di Como porta la firma di Herzog & De Meuron: un progetto di interior design che unisce eleganza e contemporaneità, con un bar scultoreo e soffitti in vetro.

Aggiornato 28 Ago, 22:043 min
Mandarin Oriental sul Lago di Como, il nuovo ristorante firmato Herzog & De Meuron
Mandarin Oriental’s New Restaurant on Lake Como: A Project by Herzog & De Meuron · RSS source
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Il nuovo ristorante del Mandarin Oriental a Villa Roccabruna sul Lago di Como porta la firma di Herzog & De Meuron: un progetto di interior design che unisce eleganza e contemporaneità, con un bar scultoreo e soffitti in vetro.

Il nuovo ristorante del Mandarin Oriental sul Lago di Como è un progetto firmato da Herzog & De Meuron, lo studio di architettura di fama mondiale. Lo spazio, situato all'interno di Villa Roccabruna, si affaccia direttamente sull'acqua e si presenta come un'opera di interior design che unisce eleganza e contemporaneità. L'intervento, pensato per valorizzare il patrimonio architettonico della villa, introduce elementi moderni come un bar scultoreo e soffitti in vetro che filtrano la luce naturale.

La scelta di affidare il progetto a Herzog & De Meuron segna un passo importante per il resort, che punta a consolidare la propria identità nel panorama dell'ospitalità di lusso italiana. Lo studio, noto per opere iconiche come la Tate Modern di Londra e l'Allianz Arena di Monaco, ha interpretato il contesto lacustre con un linguaggio raffinato, capace di dialogare con la tradizione architettonica della villa senza rinunciare a un approccio contemporaneo. Il risultato è un ambiente che invita alla convivialità, pensato sia per gli ospiti dell'hotel sia per una clientela esterna alla ricerca di un'esperienza gastronomica immersiva.

Il ristorante si sviluppa come uno spazio fluido, in cui le diverse aree si integrano armoniosamente. Il bar, elemento centrale del progetto, diventa un punto focale grazie alla sua forma scultorea, mentre le ampie superfici vetrate creano un dialogo continuo con il paesaggio del lago. I soffitti in vetro, oltre a garantire luminosità, contribuiscono a definire l'atmosfera dello spazio, che cambia con il variare della luce durante la giornata. I materiali scelti, dalle finiture in legno ai dettagli in metallo, richiamano la tradizione artigianale italiana, reinterpretata in chiave moderna.

Il progetto si inserisce in un più ampio programma di rinnovamento del Mandarin Oriental, che negli ultimi anni ha investito nelle proprietà italiane per rafforzare la propria presenza nel mercato del lusso. La struttura sul Lago di Como, già nota per la sua posizione privilegiata e per i servizi esclusivi, punta ora a diventare un punto di riferimento anche per la scena culinaria e del design. La collaborazione con Herzog & De Meuron rappresenta una novità assoluta per il gruppo, che per la prima volta affida a uno studio di architettura di questo calibro la progettazione di un ristorante all'interno di una delle sue proprietà.

L'apertura del ristorante è attesa con interesse non solo dagli appassionati di design, ma anche da chi segue le tendenze dell'ospitalità di alto livello. La capacità di coniugare rispetto per il contesto storico e innovazione formale è considerata uno dei punti di forza del progetto. Con questa operazione, il Mandarin Oriental conferma la propria attenzione per l'architettura come elemento distintivo dell'esperienza degli ospiti, in un momento in cui il settore del lusso guarda sempre più alla qualità degli spazi come fattore competitivo.

Autore

Lorenzo Amato segue per Ascensio attualità, politica, economia, società e cultura. Il suo lavoro si concentra su verifica, contesto e spiegazioni chiare per i lettori.