Nyko lanciò per il Nintendo DSi un obiettivo zoom 8x
Un accessorio di molti anni fa, pensato per migliorare la fotocamera della console portatile Nintendo DSi, torna d'attualità grazie a un video che ne mostra le potenzialità e i limiti.

Un accessorio di molti anni fa, pensato per migliorare la fotocamera della console portatile Nintendo DSi, torna d'attualità grazie a un video che ne mostra le potenzialità e i limiti.
Nel novembre 2008 Nintendo lanciò il DSi, una console portatile che introduceva una novità rispetto ai modelli precedenti: due fotocamere, una interna e una esterna. Fino a quel momento i palmari dell'azienda non avevano mai ospitato un dispositivo di questo tipo. La scelta rispondeva a un'epoca in cui i telefoni con fotocamera stavano diventando la norma, e la possibilità di scattare foto con una console appariva coerente con i tempi. Le prestazioni dell'obiettivo di serie, però, non erano particolarmente brillanti, con una risoluzione limitata a 640 x 480 pixel.
Per colmare questo limite, l'azienda di accessori per console Nyko decise di realizzare un obiettivo con zoom ottico 8x, da montare su una custodia progettata appositamente per adattarsi alla scocca originale del DSi. La soluzione era pensata per permettere di fotografare soggetti più lontani, un'esigenza che la fotocamera integrata non soddisfaceva. Non è del tutto chiaro quale fosse il caso d'uso previsto, ma per chi voleva ampliare le possibilità della fotocamera della console si trattava di un modo concreto per farlo. L'accessorio testimonia una pratica diffusa in quegli anni, quella di affiancare alle console periferiche di terze parti che ne estendevano le funzioni.
Di recente, l'appassionato noto come gavff ha recuperato questo accessorio e ne ha documentato il funzionamento in un video. Nel filmato viene mostrato che, con un po' di esperienza, era possibile ottenere immagini abbastanza nitide, a condizione di sapere come regolare la ripresa. Il video va oltre, applicando al DSi un obiettivo telescopico ancora più grande e volutamente goffo, con il quale è stata scattata una fotografia della Luna. Un risultato che, come viene sottolineato nel filmato, non è frutto di elaborazioni basate sull'intelligenza artificiale, a differenza di molti smartphone moderni che ricostruiscono i dettagli in modo automatico. Qui l'immagine nasce dall'ottica e dal sensore, con i loro limiti evidenti.
Il video ricorda anche un altro accessorio curioso, il flash prodotto da Mad Catz, che sfruttava la porta di ricarica del DSi. Come l'obiettivo di Nyko, anche questo oggetto nacque per una console che non era stata progettata per ospitare componenti aggiuntivi di questo tipo. Entrambi testimoniano una stagione di sperimentazioni hardware intorno alle console portatili, spesso più ingegnose che pratiche, e proprio per questo oggi interessano chi si occupa di storia dell'elettronica di consumo.
Il tema ha trovato spazio anche sul sito Hackaday, che ha segnalato con piacere il ritorno della categoria dedicata agli hack della Nintendo DS, rimasta a lungo inattiva. La redazione ha pubblicato diversi articoli sul tema nel corso dell'anno, a conferma di un interesse per la console che non si è spento con il passare del tempo. Il ritorno di questi contenuti suggerisce che la comunità di appassionati continua a guardare con curiosità a un'epoca in cui i confini tra gioco, fotografia e sperimentazione domestica erano meno definiti.
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