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Prenotato su un appartamento a Milano che non esisteva
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Prenotato su un appartamento a Milano che non esisteva

Centinaia di turisti hanno prenotato un appartamento nel centro di Milano a 39 euro a notte su. Arrivati sul posto, hanno scoperto che l'alloggio non esisteva. La piattaforma ha infine risposto alle segnalazioni.

Aggiornato 21 Ago, 21:033 min
Prenotato su un appartamento a Milano che non esisteva
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Centinaia di turisti hanno prenotato un appartamento nel centro di Milano a 39 euro a notte su. Arrivati sul posto, hanno scoperto che l'alloggio non esisteva. La piattaforma ha infine risposto alle segnalazioni.

Un annuncio apparso su prometteva un appartamento nel centro di Milano a 39 euro a notte. Un prezzo così vantaggioso da attirare l'attenzione di centinaia di turisti, che hanno effettuato la prenotazione convinti di aver trovato un'occasione imperdibile. La realtà, però, si è rivelata ben diversa: giunti sul posto, i viaggiatori hanno scoperto che l'appartamento non esisteva affatto.

La vicenda ha suscitato un acceso dibattito tra gli utenti della piattaforma, molti dei quali hanno raccontato di aver subito la stessa esperienza. Dopo aver raggiunto l'indirizzo indicato nell'annuncio, si sono trovati davanti a un edificio che non corrispondeva alla descrizione, o in alcuni casi a un civico inesistente. Alcuni hanno parlato di una vera e propria truffa, con annunci fittizi creati per raccogliere pagamenti anticipati senza poi fornire alcun alloggio.

La piattaforma, inizialmente silenziosa sulla questione, ha infine deciso di intervenire. In una nota ufficiale, l'azienda ha dichiarato di aver avviato un'indagine interna sull'accaduto e di aver rimosso l'annuncio incriminato. Ha inoltre assicurato che i clienti che avevano prenotato l'appartamento inesistente avrebbero ricevuto un rimborso integrale delle somme versate. L'azienda ha sottolineato di prendere molto seriamente le segnalazioni relative a strutture non conformi e di lavorare costantemente per migliorare i propri sistemi di verifica.

L'episodio, tuttavia, riaccende il dibattito sull'affidabilità delle piattaforme di prenotazione online e sulla necessità di maggiori tutele per i consumatori. Le offerte particolarmente convenienti, come quella dell'appartamento milanese, possono nascondere insidie, e gli esperti consigliano di prestare attenzione ai prezzi troppo bassi rispetto alla media del mercato. Verificare le recensioni degli ospiti precedenti, controllare la posizione esatta sulla mappa e contattare direttamente l'host prima di finalizzare la prenotazione sono alcune delle precauzioni suggerite per ridurre il rischio di incorrere in truffe.

La vicenda dell'appartamento fantasma a Milano rappresenta un campanello d'allarme per il settore del turismo online, dove la fiducia tra piattaforma e utente gioca un ruolo fondamentale. Mentre assicura di aver preso provvedimenti, i turisti coinvolti restano in attesa di vedere se i rimborsi promessi arriveranno effettivamente. Nel frattempo, la storia continua a circolare sui social network, dove molti utenti condividono le proprie esperienze e mettono in guardia gli altri viaggiatori.

Autore

Francesca Bellini segue per Ascensio attualità, politica, economia, società e cultura. Il suo lavoro si concentra su verifica, contesto e spiegazioni chiare per i lettori.