Tappeti su misura e design degli interni: la lezione di una stylist tra Londra e New York
Miaad, interior stylist di Design Lab by Livingetc, racconta il suo approccio al design: spazi belli ma soprattutto funzionali, capaci di migliorare la vita quotidiana di chi li abita. Un percorso tra consulenze, sourcing e collaborazioni con marchi internazionali.

Miaad, interior stylist di Design Lab by Livingetc, racconta il suo approccio al design: spazi belli ma soprattutto funzionali, capaci di migliorare la vita quotidiana di chi li abita. Un percorso tra consulenze, sourcing e collaborazioni con marchi internazionali.
Un tappeto non è solo un oggetto decorativo: è il punto di partenza per ripensare un ambiente. È questa l'idea che guida il lavoro di Miaad, interior stylist di Design Lab by Livingetc, che da oltre otto anni si occupa di progettazione e selezione di arredi tra Londra e New York. La sua pratica unisce styling, ricerca di mobili e prodotti, e una scrittura che indaga come il design influenzi il modo in cui viviamo.
La carriera di Miaad è passata attraverso esperienze significative nel settore. Ha lavorato come consulente di interior design per Restoration Hardware e Design Within Reach a New York, dove ha affinato competenze nella pianificazione degli spazi, nella collaborazione con i clienti e nella progettazione di case pensate per la vita reale delle persone. In seguito ha creato esperienze immersive per marchi globali come Ferrari e Montblanc, collaborando con l'agenzia newyorkese Rise & Set. Un percorso che le ha permesso di ampliare la propria prospettiva creativa, passando dalla dimensione domestica a quella degli eventi e delle installazioni.
Al centro del suo approccio c'è la curiosità per le persone e per gli spazi che abitano. Miaad si interessa a come l'ambiente circostante influenzi le emozioni, il modo in cui ci muoviamo nelle nostre routine e le relazioni con gli altri. Per lei una stanza bella è solo una parte della storia: il buon design deve rendere la vita quotidiana più funzionale, deve risultare personale per chi la vive e deve incoraggiare un rapporto più consapevole con la casa. Un principio che si traduce, concretamente, nella scelta di materiali e finiture capaci di durare nel tempo e di adattarsi ai bisogni di chi abita gli spazi.
La selezione di tappeti, in questa prospettiva, diventa un esercizio di equilibrio tra estetica e praticità. Non si tratta di scegliere il pezzo più appariscente, ma quello che dialoga con il resto dell'arredamento e con la vita di chi lo calpesta ogni giorno. La sensibilità maturata da Miaad tra Londra e New York le consente di coniugare l'istinto dello stylist con l'approccio strategico del designer, due competenze che nel settore dell'interior design raramente convivono nella stessa figura professionale.
Il suo lavoro si inserisce in una tendenza più ampia del design contemporaneo, che sempre più spesso mette al centro l'uso quotidiano degli oggetti e la loro capacità di migliorare la qualità della vita. In un'epoca in cui gli spazi domestici sono diventati anche luoghi di lavoro e di relazione, la figura dell'interior stylist assume un ruolo nuovo: non solo quella di chi rende una casa più bella, ma di chi la rende più adatta alle esigenze di chi la abita. La cura dei dettagli, dalla scelta dei materiali alla disposizione degli arredi, diventa così uno strumento per costruire un rapporto più intenzionale con il proprio ambiente.
Per Miaad, la bellezza di una stanza è solo l'inizio della storia. Il vero obiettivo è creare spazi che funzionino meglio nella vita di tutti i giorni, che rispecchino la personalità di chi li vive e che invitino a un rapporto più consapevole con la casa. Un messaggio che risuona con chi cerca nel design non solo un'estetica, ma un modo per vivere meglio.
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