Una casa in legno a Osaka ruota attorno a uno spazio libero per lo sport e la famiglia
Osaka House dello studio SHIOYA DESIGN è una residenza in legno di 183 mq completata nel 2025: il cuore dell'abitazione è un 'free space' flessibile nato come area per il judo e trasformato in una palestra domestica per basket, golf e bouldering.

Osaka House dello studio SHIOYA DESIGN è una residenza in legno di 183 mq completata nel 2025: il cuore dell'abitazione è un 'free space' flessibile nato come area per il judo e trasformato in una palestra domestica per basket, golf e bouldering.
Una casa in legno di circa 183 metri quadrati, completata nel 2025 a Osaka, in Giappone, è organizzata attorno a un grande ambiente aperto e flessibile che i progettisti chiamano «free space». Lo studio SHIOYA DESIGN, guidato dall'architetto Taichi Shioya, ha trasformato quella che doveva essere una semplice area per il judo in uno spazio simile a una palestra domestica, capace di adattarsi a sport, gioco e vita familiare quotidiana.
La richiesta iniziale dei committenti riguardava uno spazio dedicato alla pratica del judo. Durante il processo di progettazione, però, quell'esigenza si è ampliata fino a diventare una visione più ampia: un volume generoso in cui trovano posto judo, basket, golf, bouldering e altre attività. Le altezze del soffitto sono state calibrate in base ai diversi sport, mentre una rete da golf retrattile, un canestro con segnaletica da campo e una parete per il bouldering sono integrati direttamente nella stanza. I tatami posati a secco possono essere riorganizzati, permettendo di riconfigurare lo spazio in circa quindici minuti.
Il «free space» non è un ambiente separato dal resto dell'abitazione: costituisce un collegamento visivo e spaziale con le aree living circostanti. Una cucina e una zona pranzo condivise riuniscono le due generazioni che vivono nella casa, mentre al secondo piano un soggiorno più raccolto e una terrazza sul tetto si affacciano proprio sullo spazio sottostante. Il risultato è una casa in cui la palestra domestica è sempre presente, ma senza dominare la vita quotidiana.
All'esterno, giardini e ulteriori aree aperte estendono l'abitazione oltre le stanze chiuse. L'ingresso si raggiunge attraverso un tunnel di piante, mentre la zona living esterna offre uno spazio per barbecue e momenti di relax con il tè. La vegetazione disposta lungo il perimetro garantisce privacy senza separare completamente la residenza dal quartiere circostante. Sopra il «free space», la casa si apre al cielo e alla terrazza sul tetto, creando ulteriori occasioni di relax.
Un corridoio crea una sensazione di distanza tra lo spazio libero e l'area living, contribuendo a definire i ritmi domestici. La struttura in legno, la luce e la possibilità di modificare l'uso degli ambienti fanno di Osaka House un esempio di come l'architettura residenziale possa rispondere a esigenze che cambiano nel tempo, senza irrigidirsi in una funzione unica. Il progetto è stato documentato dal fotografo Shotaro Kaide.
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