WIKO Hi MateBook 14, un OLED 3:2 a 1.220 dollari per chi lavora
WIKO lancia in Cina l'Hi MateBook 14 Core Edition 2026: schermo OLED touch 3:2 da 14,2 pollici a 120Hz, Intel Core Ultra 5 325 e due porte USB-A più HDMI full-size in un corpo da 14,5 mm. Prezzo: 8.199 yuan, circa 1.220 dollari. Disponibilità fuori dalla Cina non confermata.

WIKO lancia in Cina l'Hi MateBook 14 Core Edition 2026: schermo OLED touch 3:2 da 14,2 pollici a 120Hz, Intel Core Ultra 5 325 e due porte USB-A più HDMI full-size in un corpo da 14,5 mm. Prezzo: 8.199 yuan, circa 1.220 dollari. Disponibilità fuori dalla Cina non confermata.
WIKO porta sul mercato cinese un ultrabook Windows che punta tutto sullo schermo: l'Hi MateBook 14 Core Edition 2026, un 14,2 pollici con pannello OLED touch a 120Hz e formato 3:2, venduto a 8.199 yuan, circa 1.220 dollari. Un prezzo che lo colloca nella stessa fascia della configurazione base del MacBook Air M5 e di molti ultrabook Windows, ma con una scheda tecnica che sul fronte del display gioca una carta rara in questo segmento.
Il formato 3:2 è la scelta più distintiva. Mentre la maggior parte degli ultrabook premium si affida al 16:10, il rapporto più alto offre più spazio verticale: una differenza che si percepisce scorrendo un documento lungo o lavorando su un foglio di calcolo. A 2880 per 1920 pixel su 14,2 pollici, con OLED, touch e 120Hz simultaneamente sotto i 1.300 dollari, la combinazione è insolita nel mercato Windows attuale. WIKO dichiara 450 nit di luminosità di picco, un valore leggermente inferiore ai 500 nit che Apple indica per il display IPS Liquid Retina del MacBook Air M5. Quanto questo scarto conti in condizioni di luce reale resta da verificare: riflettività, accuratezza cromatica, stabilità della cerniera e autonomia effettiva sono parametri che richiedono test fisici, e al momento nessuno di questi dati è disponibile. La documentazione principale del prodotto è in mandarino e non è stata testata in modo indipendente.
Il resto della scheda tecnica racconta a chi è destinato il prodotto. Due porte USB-A e un HDMI full-size su un telaio da 14,5 millimetri sono una presa di posizione: mentre il design degli ultrabook premium ha progressivamente eliminato i connettori legacy in nome della sottigliezza, l'Hi MateBook 14 fa il contrario e copre le porte su cui si basano ancora molte postazioni da scrivania, aggiungendo una USB-C e un jack da 3,5 mm. Il risultato è una macchina che non ha bisogno di adattatori per collegare un monitor o una chiavetta dal primo giorno. Il peso è di 1,33 chilogrammi, quindi trasportabile in borsa senza sacrifici.
WIKO mette la tastiera al centro della comunicazione del prodotto, con una finitura dei tasti a motivo che distingue il laptop dall'aspetto generico di molti ultrabook. Gli angoli arrotondati proseguono la stessa impostazione morbida del telaio. Resta però da confermare se il motivo dei tasti valga per tutte le configurazioni regionali o sia specifico di alcuni mercati: anche le opzioni di memoria, i tagli di archiviazione e la localizzazione della tastiera non sono confermati nella documentazione in inglese.
Sul fronte delle prestazioni, il Core Ultra 5 325 è un processore U-series di fascia entry della famiglia Panther Lake di Intel, lanciata nel primo trimestre del 2026. Panther Lake ha suscitato entusiasmo soprattutto nella fascia H-series, con i chip di vertice capaci di guadagni significativi rispetto a Lunar Lake e agli equivalenti Ryzen AI di AMD nei test indipendenti. Il 325 segue però una logica diversa, orientata all'efficienza più che alla potenza massima: per editing di documenti, navigazione e videochiamate è un abbinamento adeguato a ciò per cui l'Hi MateBook 14 sembra essere progettato. Confrontarlo con i benchmark delle versioni H-series sarebbe una lettura sbagliata della scheda tecnica.
Il nome MateBook richiama il linguaggio estetico della famiglia di laptop Huawei, ma WIKO e Huawei sono aziende separate: questo è un prodotto WIKO che gira su Windows e su silicio Intel. La storia dell'azienda è essa stessa insolita: nata a Marsiglia, ha passato un decennio a produrre Android economici, è stata acquisita nel 2021 da un gruppo di telecomunicazioni cinese e ha trovato spazio nell'ecosistema retail di Huawei. Oggi vende un laptop con la tastiera a motivi.
Per ora si tratta di un lancio limitato al mercato cinese, senza disponibilità confermata altrove. Per la maggior parte dei lettori fuori dalla Cina è quindi una macchina da seguire più che da acquistare, in attesa di capire se e quando arriverà in Europa. La distanza tra la scheda tecnica e il prodotto reale resta ancora da colmare.
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