Cloe Piccoli nominata nuova direttrice di miart per il triennio 2027-2029
Fiera Milano ha nominato Cloe Piccoli come nuova Direttrice Artistica di miart per il triennio 2027-2029. La critica e curatrice d'arte contemporanea guiderà la fiera milanese con l'obiettivo di trasformarla in una piattaforma culturale capace di generare valore durante tutto l'anno, rafforzando il posizionamento internazionale di Milano.

Fiera Milano ha nominato Cloe Piccoli come nuova Direttrice Artistica di miart per il triennio 2027-2029. La critica e curatrice d'arte contemporanea guiderà la fiera milanese con l'obiettivo di trasformarla in una piattaforma culturale capace di generare valore durante tutto l'anno, rafforzando il posizionamento internazionale di Milano.
Fiera Milano ha annunciato la nomina di Cloe Piccoli come nuova Direttrice Artistica di miart per il triennio 2027-2029, segnando un passaggio strategico per una delle più importanti fiere d'arte contemporanea italiane. La decisione si inserisce in un più ampio percorso di riposizionamento dell'ente fieristico, che punta a trasformare miart in una piattaforma culturale capace di generare valore relazionale e reputazionale durante tutto l'anno, non solo nei giorni dell'evento.
Cloe Piccoli, critica, curatrice e docente di arte contemporanea, vanta un'esperienza consolidata a livello nazionale e internazionale, avendo collaborato con importanti realtà culturali pubbliche e private. Il suo approccio curatoriale si distingue per la capacità di connettere arte, architettura e design, integrando competenze progettuali, gestionali e comunicative. Nel corso della sua carriera ha attraversato mondi diversi, dalle istituzioni alle imprese, dai media all'ambito critico e accademico, sviluppando una visione multidisciplinare del sistema dell'arte.
Francesco Conci, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fiera Milano, ha sottolineato la valenza strategica della scelta: «La nomina di Cloe Piccoli rappresenta una scelta strategica che riflette il percorso di riposizionamento di Fiera Milano. Vogliamo investire su miart non solo come manifestazione di riferimento per il mercato dell'arte contemporanea, ma come piattaforma capace di generare valore culturale, relazionale e reputazionale durante tutto l'anno». Conci ha aggiunto che «oggi una fiera debba essere molto più di un evento: debba creare connessioni, produrre contenuti e contribuire allo sviluppo degli ecosistemi in cui opera».
La nuova direttrice ha accolto l'incarico con entusiasmo, dichiarando: «Ringrazio Fiera Milano per la fiducia e accolgo con entusiasmo l'incarico di Direttrice Artistica di miart, una delle più interessanti fiere d'arte internazionali che, grazie al lavoro di chi mi ha preceduto, oggi è pronta a orientare il suo potenziale verso nuove sfide». Piccoli ha delineato la sua visione per il futuro della manifestazione, descrivendola come «un'infrastruttura capace di connettere produzione artistica, capitale culturale e capitale economico».
L'obiettivo dichiarato è creare una piattaforma inclusiva che coniughi cultura e mercato, catalizzando energie per valorizzare l'identità di miart in dialogo con la città di Milano e la sua proiezione internazionale. La nuova direttrice lavorerà per ampliare le relazioni con gallerie, artisti, curatori, collezionisti, musei, fondazioni, aziende e stakeholder che guardano alla cultura come volano di rigenerazione. «Insieme a Fiera Milano, amplieremo le relazioni con gallerie, artisti, curatori, collezionisti, musei, fondazioni, aziende e stakeholder che, come miart, guardano alla cultura come volano di rigenerazione», ha concluso Piccoli.
La nomina si inserisce in un momento di rilancio per il sistema fieristico milanese, che punta a rafforzare la Brand Equity di Fiera Milano e il suo posizionamento internazionale, contribuendo al tempo stesso a valorizzare Milano come capitale europea della creatività, dell'innovazione e della cultura. miart, storicamente riconosciuta come una delle principali fiere d'arte contemporanea in Italia, si prepara così ad affrontare nuove sfide in un mercato dell'arte in continua evoluzione, dove la competizione internazionale si fa sempre più serrata e dove le fiere devono distinguersi non solo per la qualità delle opere esposte, ma anche per la capacità di generare contenuti culturali e relazioni durature.
La scelta di Cloe Piccoli rappresenta anche un segnale di continuità e innovazione: la sua esperienza nel mondo accademico e curatoriale, unita alla capacità di dialogare con il mondo imprenditoriale, la rende una figura in grado di interpretare le esigenze di un mercato che richiede sempre più competenze trasversali. Il triennio 2027-2029 sarà quindi cruciale per verificare se la visione strategica di Fiera Milano e la leadership artistica di Piccoli riusciranno a consolidare il ruolo di miart come piattaforma di riferimento per il sistema dell'arte contemporanea, capace di attrarre collezionisti, istituzioni e operatori da tutto il mondo.
