E.ON completa la riqualificazione energetica di due RSA sul Lago Maggiore
E.ON Italia ha completato interventi di riqualificazione energetica in due residenze per anziani tra Laveno Mombello e Luino, con fotovoltaico, pompe di calore e automazione, riducendo consumi ed emissioni e migliorando comfort e sicurezza per gli ospiti.

E.ON Italia ha completato interventi di riqualificazione energetica in due residenze per anziani tra Laveno Mombello e Luino, con fotovoltaico, pompe di calore e automazione, riducendo consumi ed emissioni e migliorando comfort e sicurezza per gli ospiti.
E.ON Italia ha portato a termine due importanti interventi di riqualificazione energetica nelle strutture socio-sanitarie del Lago Maggiore, dimostrando come l'efficienza possa convivere con la qualità dell'assistenza. I progetti, realizzati presso la Fondazione Menotti Bassani Ets di Laveno Mombello e la Rsa Mario e Rina Molina di Luino, gestita da Aldia, hanno permesso di ridurre sensibilmente i consumi energetici e le emissioni di CO₂, migliorando al contempo il comfort e la sicurezza degli ambienti destinati agli ospiti più fragili.
Nel settore socio-sanitario, dove il comfort termico e la continuità dei servizi incidono direttamente sulla vita di persone anziane o non autosufficienti, la riqualificazione energetica non è più solo una voce tecnica di bilancio, ma diventa una scelta organizzativa fondamentale. E.ON ha accompagnato queste strutture in un percorso che integra fotovoltaico, pompe di calore, automazione degli edifici e interventi sull'involucro, con l'obiettivo di ridurre i costi di gestione e migliorare la qualità quotidiana dell'assistenza.
Alla Fondazione Menotti Bassani Ets di Laveno Mombello, una delle principali realtà socio-sanitarie della Lombardia con circa 25.000 metri quadrati di superficie, 300 ospiti e 310 dipendenti, l'intervento è stato particolarmente ampio. Il progetto ha previsto l'installazione di un impianto fotovoltaico da 170 kW, sei pompe di calore elettriche per una potenza complessiva di 1,9 MW, un sistema avanzato di building automation, il rifacimento dell'involucro con isolamento in lana di roccia e la sostituzione dei serramenti. Il risultato è stato il passaggio dalla classe energetica F alla classe A1, con una riduzione delle emissioni di CO₂ di circa il 60%. Un cambiamento rilevante per una struttura di queste dimensioni, dove gli impianti funzionano per molte ore al giorno e devono garantire stabilità oltre che efficienza.
Alla Rsa Mario e Rina Molina di Luino, E.ON ha realizzato un intervento adattato a una struttura diversa, portando l'edificio dalla classe energetica D alla classe A2 con una riduzione dei consumi energetici pari al 60%. Il progetto ha incluso un impianto fotovoltaico da 20 kWp con sistema di accumulo da 20,48 kWh, una nuova pompa di calore elettrica per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria, oltre a sistemi di building automation per regolare in modo intelligente il clima interno. Sono stati installati anche dispositivi per il monitoraggio della qualità dell'aria attraverso il controllo della CO₂, un dettaglio tecnico che in una struttura sanitaria ha ricadute pratiche immediate. L'intervento è stato completato con opere di isolamento dell'edificio, sostituzione degli infissi e rinnovo degli ascensori con impianti di nuova generazione.
Il sistema di monitoraggio della CO₂ alla Rsa di Luino è stato pensato per segnalare in tempi rapidi eventuali superamenti delle soglie previste per le strutture sanitarie. Dopo gli anni della pandemia, la qualità dell'aria negli spazi condivisi è diventata una preoccupazione costante per gestori e famiglie, rendendo questo aspetto particolarmente significativo. Oltre all'efficienza, i lavori hanno toccato anche il tema della sicurezza e dell'accessibilità, decisivo quando gli ospiti hanno fragilità motorie o necessitano di assistenza continua. Alla Fondazione Menotti Bassani Ets sono stati installati sollevatori elettrici per agevolare la mobilità delle persone con gravi difficoltà motorie, strumenti che alleggeriscono il lavoro degli operatori e riducono i rischi negli spostamenti quotidiani.
Annette Peters, chief commercial officer di E.ON Italia, ha dichiarato che progetti di riqualificazione energetica come questi assumono oggi sempre più valore, soprattutto in un contesto di crescente attenzione ai consumi, ai costi energetici e alla sostenibilità delle strutture. Le esperienze maturate con la Rsa Mario e Rina Molina e con la Fondazione Menotti Bassani dimostrano come un approccio integrato possa generare benefici concreti sia dal punto di vista economico che ambientale, migliorando al contempo la qualità della vita degli ospiti e le condizioni di lavoro degli operatori.
I due cantieri, diversi per dimensioni e caratteristiche, sono stati legati dalla stessa impostazione: usare tecnologia, isolamento e controllo degli impianti per incidere sui costi di gestione e, insieme, sulla qualità quotidiana dell'assistenza. Nelle residenze per anziani, dove anche pochi gradi in più o in meno, un ricambio d'aria controllato o una stanza meno dispersiva fanno la differenza, questi interventi rappresentano un passo avanti significativo per il settore socio-sanitario italiano.
