Gabriella Carlucci torna su RaiDue con un programma dedicato al lavoro
Dal 3 ottobre, ogni sabato alle 10.15, Gabriella Carlucci torna su RaiDue con «Job: Missione Lavoro», un talent show che mette in contatto aziende e persone in cerca di occupazione. Il progetto ha il supporto del Ministero del Lavoro e vede la partecipazione di Adriana Volpe.

Dal 3 ottobre, ogni sabato alle 10.15, Gabriella Carlucci torna su RaiDue con «Job: Missione Lavoro», un talent show che mette in contatto aziende e persone in cerca di occupazione. Il progetto ha il supporto del Ministero del Lavoro e vede la partecipazione di Adriana Volpe.
Gabriella Carlucci torna in televisione con un programma dedicato al mondo del lavoro. Dal 3 ottobre sarà su RaiDue ogni sabato alle 10.15 con «Job: Missione Lavoro», un talent show pensato per mettere in contatto aziende e persone in cerca di occupazione. L'ex parlamentare, da tempo impegnata su questi temi, presenta il progetto come il risultato di un'idea a cui lavora da anni e che ora trova spazio nel palinsesto di RaiDue.
Il programma, come spiegato dalla stessa Carlucci, punta soprattutto ai giovani: una selezione accompagnerà i partecipanti fino all'eventuale assunzione. A sostenere l'iniziativa c'è anche il Ministero del Lavoro. Non mancheranno momenti dedicati alla formazione e alla sicurezza sul lavoro, elementi considerati essenziali per chi si affaccia per la prima volta nel mercato. Accanto alla conduttrice ci sarà Adriana Volpe, che affiancherà Carlucci in questa nuova avventura televisiva.
L'annuncio è arrivato nel corso del Marateale, il festival che si è tenuto a Maratea, dove la conduttrice ha raccontato le ragioni del progetto. «È doveroso pensare a loro», ha detto parlando dei giovani, «il posto di lavoro rimane sempre l'elemento più importante per genitori e figli». Ha poi sottolineato l'importanza di offrire ai giovani strumenti concreti per realizzarsi. Carlucci ha ricordato di aver ricevuto in passato molte richieste dal cinema e dalla televisione, ma di non aver mai inseguito il ruolo della star: la priorità, ha spiegato, è sempre stata raggiungere obiettivi concreti. Da qui la scelta di un format che unisce intrattenimento e attenzione al tema dell'occupazione.
La nuova trasmissione arriva in un momento particolare per la famiglia Carlucci: la sorella Milly condurrà «Ballando con le stelle» su RaiUno. Le due conduttrici, secondo quanto raccontato da Gabriella, non hanno mai vissuto una rivalità professionale. «Io ho fatto il festival di Sanremo, poi l'ha fatto anche lei. Ci siamo ritrovate, io in politica, lei in Rai, ma non abbiamo mai smesso di amarci e di consigliarci a vicenda», ha spiegato, aggiungendo che tra loro c'è amicizia, stima e affetto.
Oltre alla televisione, Carlucci continua a seguire altri progetti legati alla promozione della cultura italiana all'estero. Ha firmato un protocollo d'intesa con il festival del cinema italo-spagnolo, con l'obiettivo di far conoscere i film italiani oltre i confini nazionali. In precedenza aveva lavorato in questa direzione anche in Serbia, un Paese che ha definito «il Paese delle opportunità».
Nel racconto della conduttrice c'è spazio anche per la vita privata e per il figlio Matteo, che ha studiato e si è laureato prima di mettersi in proprio con una società chiamata «The Arena», insieme a persone legate alla famiglia dell'attrice Virna Lisi. Carlucci lo descrive come un ragazzo serio e con i piedi per terra, capace di portare avanti progetti interessanti per i giovani.
Sul fronte politico, l'ex deputata ha spiegato di non occuparsi più direttamente di politica ma di seguire con attenzione il governo del paese. Ha detto che le piacerebbe dare un contributo dall'esterno, in particolare sul tema della giustizia, e ha espresso apprezzamento per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ricordando anche il rapporto con Silvio Berlusconi: «È stato lui a insegnarci l'importanza dei contatti con le persone».
