Governo Meloni, la mossa contro il caro-carburanti: cosa può cambiare
Governo Meloni, la mossa contro il caro-carburanti: cosa può cambiare I prezzi dei carburanti continuano e il diesel supera il picco massimo, alimentando il pressing

Governo Meloni, la mossa contro il caro-carburanti: cosa può cambiare I prezzi dei carburanti continuano e il diesel supera il picco massimo, alimentando il pressing
Governo Meloni, la mossa contro il caro-carburanti: cosa può cambiare I prezzi dei carburanti continuano e il diesel supera il picco massimo, alimentando il pressing sul governo per un nuovo taglio delle accise. Secondo gli ultimi dati del Mimit, il prezzo medio self service ha raggiunto 2,161 euro al litro per il gasolio e 1,968 euro per la benzina, con un'accelerazione iniziata dopo la scadenza, il 3 luglio, dell'ultima proroga e aggravata dalla risalita dei prezzo del petrolio (il Brent vicino ai 100 dollari al barile). Superati i live
lli di marzo 2022, quando è stato toccato il record del diesel 2,112 euro al self e 2,244 al servito.Il rincaro, che viaggia ai ritmi di 1-2 centesimi al giorno, riporta i prezzi oltre i livelli che a marzo avevano spinto il governo a varare una riduzione temporanea delle accise. Ma, almeno per ora, l'esecutivo sceglie di attendere. Ieri il Consiglio dei ministri non ha adottato alcun provvedimento, oggi però il tema è tornato sul tavolo di Palazzo Chigi. La premier Giorgia Meloni ha avuto un confronto con il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, sulla situazione economica generale, ma anche sull'andamento dei prezzi. "Governo al lavoro sul caro benzina", spiegano fonti della preside
nza, confermando che sono in corso approfondimenti su possibili iniziative da adottare, e in particolare l'attivazione del meccanismo delle accise mobili. Nei giorni scorsi, il titolare del Mef ha spiegato di non avere ancora a disposizione i dati sull' extragettito Iva prodotto dall'aumento dei prezzi dei carburanti, e in questo modo, un nuovo intervento sarebbe possibile solo ai primi di agosto, quando sarà noto il maggior introito successiva al 3 luglio. La misura utilizza il maggior gettito Iva generato dal caro carburanti per ridurre temporaneamente le accise. Ma al momento con questo meccanismo lo sconto potrebbe valere solo circa 6 centesimi al litro, al massimo 10 secondo alcune si
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