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iPhone 18 Pro, l'aumento di prezzo potrebbe arrivare a 300 dollari
Economia

iPhone 18 Pro, l'aumento di prezzo potrebbe arrivare a 300 dollari

I futuri iPhone 18 Pro e Pro Max potrebbero costare 250-300 dollari in più. Colpa del rincaro di silicio e chip di memoria, trainato dalla corsa all'intelligenza artificiale.

Aggiornato 02 Авг, 06:524 min
iPhone 18 Pro, l'aumento di prezzo potrebbe arrivare a 300 dollari
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I futuri iPhone 18 Pro e Pro Max potrebbero costare 250-300 dollari in più. Colpa del rincaro di silicio e chip di memoria, trainato dalla corsa all'intelligenza artificiale.

I prossimi smartphone top di gamma di Apple, gli iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, potrebbero costare sensibilmente più dei modelli attuali. Secondo un analista di settore citato da diverse testate internazionali, l'aumento potrebbe arrivare fino a 250-300 dollari, una cifra che non si vedeva da diverse generazioni. All'origine dell'ipotesi non ci sarebbero solo strategie commerciali, ma soprattutto il rincaro delle materie prime necessarie per produrre i dispositivi.

Il motivo principale indicato dagli osservatori è il cosiddetto «boom dell'intelligenza artificiale». La corsa all'AI sta facendo lievitare la domanda di silicio e di chip di memoria, componenti essenziali anche per i futuri iPhone. Con un numero crescente di produttori tecnologici che si contendono forniture limitate, i prezzi dei componenti sono saliti e Apple potrebbe essere costretta a trasferire parte dei maggiori costi sul consumatore finale.

L'aumento riguarderebbe in particolare i modelli Pro e Pro Max, mentre non è chiaro se la gamma base, come il futuro iPhone 18 standard, possa subire rincari più contenuti o rimanere invariata. Le voci di mercato parlano di incrementi compresi tra i 250 e i 300 dollari rispetto ai corrispondenti iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max. In ogni caso, secondo gli analisti, Apple dovrà decidere se assorbire i maggiori costi di produzione o rivedere i listini, con possibili effetti anche sui mercati europei.

La notizia del possibile rincaro arriva mentre cresce l'attesa per il nuovo iPhone 18 Pro Max, da molti considerato uno dei lanci più importanti dei prossimi mesi. Oltre al prezzo, le indiscrezioni degli ultimi giorni segnalano diverse novità tecniche in arrivo. Tra le più discusse c'è la fotocamera con apertura variabile, una soluzione che permetterebbe di regolare la quantità di luce che entra nel sensore, migliorando gli scatti in condizioni di scarsa illuminazione e garantendo maggiore controllo creativo agli utenti.

Non tutti però sono convinti che si tratti di una vera rivoluzione. Alcuni osservatori del settore ritengono che l'apertura variabile possa essere più un vezzo tecnico che una funzione realmente utile nell'uso quotidiano, mentre altri la considerano un passo importante per avvicinare la fotografia degli iPhone a quella delle fotocamere tradizionali. La discussione è destinata a crescere nelle prossime settimane, quando emergeranno nuovi dettagli sui progetti di Apple.

A rendere ancora più interessante il quadro contribuiscono anche altre voci, come quella relativa a un modem 5G satellitare e a una Dynamic Island più compatta. Se confermata, la connettività satellitare permetterebbe di inviare messaggi e richiedere soccorsi anche in aree prive di copertura di rete, un elemento che Apple sta sviluppando ormai da tempo. Una Dynamic Island ridotta, invece, libererebbe spazio sul display, aumentando l'area utile dello schermo senza ingrandire le dimensioni complessive del telefono.

Per ora si tratta soltanto di indiscrezioni: Apple non ha ancora annunciato nulla e le specifiche finali dei prossimi iPhone potrebbero essere molto diverse da quelle circolate in rete. Quello che sembra certo, però, è che il costo dei componenti sta diventando un tema centrale per l'intera industria degli smartphone. La scelta di Apple su come gestire i rincari sarà seguita con attenzione sia dai consumatori sia dagli investitori, perché potrebbe influenzare le strategie di prezzo di tutto il settore nei prossimi anni.