Somma Lombardo, parla la ragazza: "Così è morto Federico, chiedo giustizia perché io ho già l'ergastolo"
Somma Lombardo, parla la ragazza: "Così è morto Federico, chiedo giustizia perché io ho già l'ergastolo" "Spero venga fatta giustizia per i genitori di Federico. Io me la sono fatta da sola, perché per me l'ergastolo l'ho già avuto". In lacrime non si dà pace la 39enne che, nella notte tra l'1 e il 2 agosto a Somma Lo

Somma Lombardo, parla la ragazza: "Così è morto Federico, chiedo giustizia perché io ho già l'ergastolo" "Spero venga fatta giustizia per i genitori di Federico. Io me la sono fatta da sola, perché per me l'ergastolo l'ho già avuto". In lacrime non si dà pace la 39enne che, nella notte tra l'1 e il 2 agosto a Somma Lo
Somma Lombardo, parla la ragazza: "Così è morto Federico, chiedo giustizia perché io ho già l'ergastolo" "Spero venga fatta giustizia per i genitori di Federico. Io me la sono fatta da sola, perché per me l'ergastolo l'ho già avuto". In lacrime non si dà pace la 39enne che, nella notte tra l'1 e il 2 agosto a Somma Lombardo, in provincia di Varese, ha visto il suo ex fidanzato Mirko Bertellini travolgere e uccidere Federico Venco. Ripercorre ogni momento di quella serata la ragazza, raccontando come il giovane si era fermato lungo la strada per aiutarla, visto che aveva perso il telefono. Lei voleva raggiungere Bertellini vicino al cimitero di Maddalena, in quello che doveva essere l'ultimo
appuntamento ma l'ex ha scambiato lo sconosciuto (che si era offerto di indicarle la strada) per il suo nuovo compagno e, con la sua auto, ha speronato la moto del 36enne, morto sul colpo. A quel punto, l'uomo è sceso dalla vettura e si è scagliato contro la 39enne, salvata dall'intervento di alcuni automobilisti di passaggio. Nordio sul 'no' all'uso delle chat: "Negli smartphone c'è una vita intera" Shared words with aveva, come, così, dall, essere, giustizia, intervento, momento, ogni, perché, quello, sono AGI - "Certo che sono soddisfatto del voto su Andrea Delmastro...". Il Guardasigilli Carlo Nordio esce dall'Aula di Montecitorio e non nasconde la sua soddisfazione per il no decretat
o dall'emiciclo all'utilizzo delle chat tra l'ex sottosegretario alla Giustizia e l'imprenditore Caroccia, il ristoratore romano condannato per legami con la criminalità organizzata. La Procura - argomenta Nordio parlando con l'AGI - "aveva fatto una richiesta generica che riguardava le intere comunicazioni di un parlamentare. Ora, a parte che anche quell'oggetto dell'indagine avrebbe potuto godere della garanzia dell'immunità parlamentare", le altre conversazioni "che non riguardavano in nessun modo l'indagine sarebbero state comunque viste". "È questo - sottolinea il ministro della Giustizia - che nessuno vuole capire: nel cellulare di una persona c'è tutta la sua vita, c'è la dichiarazion
