Ceuta, 18 morti tra i migranti e Meloni pronta a sospendere Schengen con la Spagna
Almeno 18 persone sono morte a Ceuta mentre migliaia di migranti tentano di entrare nell'enclave spagnola. Meloni annuncia che l'Italia può sospendere Schengen con la Spagna, scoppia il contenzioso diplomatico con Madrid.

Almeno 18 persone sono morte a Ceuta mentre migliaia di migranti tentano di entrare nell'enclave spagnola. Meloni annuncia che l'Italia può sospendere Schengen con la Spagna, scoppia il contenzioso diplomatico con Madrid.
Almeno diciotto persone hanno perso la vita nel tentativo di attraversare il confine di Ceuta, l'enclave spagnola in Marocco, mentre la frontiera è sotto una pressione migratoria senza precedenti e la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni annuncia che l'Italia è pronta a valutare la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna. L'emergenza è esplosa alla vigilia dell'arrivo del premier spagnolo Pedro Sánchez, atteso in città con il ministro dell'Interno Fernando Grande-Marlaska.
Secondo quanto riferito dal quotidiano El País, le vittime sarebbero almeno diciotto. Nelle ultime ore le forze di sicurezza marocchine hanno rafforzato i blocchi per contenere gli accessi, ma migliaia di giovani si sono rifugiati sulle colline vicine al valico e hanno lanciato pietre contro gli agenti. A poca distanza dal confine di Tarajal è stato inoltre dato alle fiamme un autobus: le cause del rogo non sono note, ma non risultano feriti o morti.
La visita di Sánchez al confine dovrebbe servire a incontrare i rappresentanti delle forze dell'ordine. Il premier parteciperà poi a una riunione di coordinamento al Palazzo dell'Assemblea con il presidente di Ceuta, Juan Jesus Vivas, il delegato del governo, Miguel Angel Perez, i responsabili della Polizia Nazionale e della Guardia Civil, il direttore del Centro di Soggiorno Temporaneo per Immigrati e i rappresentanti della Croce Rossa.
La portata dell'ondata migratoria è paragonata all'emergenza del 2021, quando in 48 ore oltre diecimila persone entrarono a Ceuta. Solo ieri, migliaia di migranti si sono aggiunti alle 1.500-2.000 persone arrivate nei giorni scorsi. Molti hanno raggiunto il territorio spagnolo a nuoto o a bordo di gommoni e materassini, e centinaia sono entrati a mezzogiorno mentre gli agenti della Guardia Civil osservavano la scena. I sindacati di polizia parlano di una gestione ormai insostenibile. Con Melilla, Ceuta rappresenta uno dei due unici confini terrestri tra l'Unione Europea e l'Africa.
La premier italiana ha definito «impressionanti» le immagini che arrivano dall'enclave, sostenendo che l'immigrazione clandestina fuori controllo è una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei. Dopo un confronto con il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, Meloni ha annunciato la convocazione degli organismi preposti: «All'esito di queste riunioni siamo pronti a intervenire anche con strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna». La presidente del Consiglio ha poi ribadito che il governo non arretrerà sull'immigrazione clandestina e che continuerà a difendere i confini, fermare i trafficanti e garantire rimpatri efficaci.
Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha criticato la decisione di Madrid di concedere la cittadinanza a più di 500mila immigrati irregolari e si è detto favorevole alla chiusura di Schengen. Le parole hanno innescato una crisi diplomatica: il ministero degli Esteri spagnolo le ha definite «indegne» e ha accusato l'Italia di «demagogia partitica» invece di mostrare solidarietà europea. Dalla Spagna è arrivata inoltre la convocazione dell'ambasciatore italiano.
Fonti di Palazzo Chigi riferiscono che la valutazione sulla sospensione del trattato di Schengen è in corso. Nel frattempo, il governo spagnolo ha deciso di mobilitare l'esercito in appoggio agli agenti della Guardia Civil impegnati nei controlli al confine con il Marocco. Le immagini degli ingressi di massa, con circa trecento persone entrate in una sola giornata, stanno circolando online e accrescono la pressione politica sui governi coinvolti.
