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05.08.2026Edizione ItaliaChi siamoRedazione
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Ondata di caldo, domani bollino rosso in tutte le 27 città monitorate
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Ondata di caldo, domani bollino rosso in tutte le 27 città monitorate

Il Ministero della Salute estende al massimo livello di allerta tutte le 27 città monitorate. Temperature fino a 7 gradi sopra la media e notti tropicali; il governo vara interventi per siccità e dissesto.

Aggiornato 05 Авг, 14:155 min
Ondata di caldo, domani bollino rosso in tutte le 27 città monitorate
Temperature record, l'Italia soffoca: domani bollino rosso in 27 città · RSS source
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Il Ministero della Salute estende al massimo livello di allerta tutte le 27 città monitorate. Temperature fino a 7 gradi sopra la media e notti tropicali; il governo vara interventi per siccità e dissesto.

L’anticiclone africano continua a tenere l’Italia in una morsa di caldo eccezionale: giovedì 6 agosto il bollino rosso, il livello massimo di allerta per le ondate di calore, interesserà tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute. Una circostanza senza precedenti, perché mai prima d’ora l’intero campione di centri urbani sotto osservazione è stato classificato al livello 3 di rischio. Già oggi, mercoledì 5 agosto, la situazione è critica: 25 città sono in rosso, mentre Messina e Reggio Calabria restano in arancione. Domani anche i due capoluoghi del Sud passeranno al livello massimo, con il Paese interamente sotto allerta.

L’ondata di calore che avvolge la Penisola spinge le temperature fino a 6-7 gradi sopra le medie del periodo. L’afa, favorita dall’elevata umidità presente in pianura e lungo i litorali, ostacola la traspirazione del corpo e fa percepire un calore superiore a quello reale. Nelle ore notturne, inoltre, asfalto e cemento delle metropoli rilasciano lentamente la canicola accumulata durante il giorno, rendendo difficile il riposo e dando vita a una lunga serie di notti tropicali, con valori che non scendono sotto i 20-25 gradi.

La mappa dell’allerta per oggi comprende, al Nord, Bologna, Bolzano, Brescia, Genova, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona. Nel Centro Italia sono in bollino rosso Ancona, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Viterbo. Al Sud e nelle Isole, Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Napoli e Palermo. Solo Messina e Reggio Calabria restano per ora al secondo gradino di criticità. Il livello 3 segnala una condizione di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute non solo delle persone fragili, ma anche dei soggetti sani e attivi.

I rischi legati alla canicola sono già concreti. Un carpentiere di 40 anni è morto dopo un malore mentre lavorava sul tetto di un’abitazione nella Bassa bresciana; una guardia giurata di 55 anni ha perso la vita per un malore mentre si trovava in auto per la vigilanza a una gioielleria nel centro di Bologna. In entrambi i casi, il decesso è stato con ogni probabilità legato alla canicola.

Il quadro meteo dei prossimi giorni non offrirà grandi variazioni. Le mattine saranno stabili e soleggiate, con rovesci pomeridiani su Alpi e Appennini destinati a esaurirsi in serata. Un primo lieve cedimento è atteso venerdì, quando Bolzano scenderà al livello di allerta giallo. Per una svolta più concreta bisognerà aspettare la fine del weekend, quando una perturbazione proveniente da settentrione potrebbe portare instabilità e un po’ di refrigerio sulle regioni del Nord. Nel frattempo, la massa d’aria calda è destinata a rimanere sulla Penisola almeno fino al weekend di Ferragosto, mentre l’aria fresca del Mare del Nord resta confinata sull’Europa occidentale.

L’emergenza climatica, però, non è solo caldo. Questa mattina il Consiglio dei ministri ha approvato una serie di interventi per fronteggiare i danni del maltempo pregresso e la crisi delle risorse idriche. È stato deliberato lo stato di emergenza idrica per l’intero Veneto, con uno stanziamento di 3,55 milioni di euro dal Fondo per le emergenze nazionali. Prorogato per altri 12 mesi lo stato di emergenza per gli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito i Comuni di Borca di Cadore e San Vito di Cadore, in provincia di Belluno. Prolungato di 12 mesi anche lo stato di emergenza per il Comune di Bardonecchia, in provincia di Torino, duramente provato dalle colate di fango e dai dissesti idrogeologici.

L’insieme degli interventi disegna un’Italia alle prese con una doppia emergenza climatica: da un lato l’afa asfissiante e i record di temperatura nelle città da bollino rosso, dall’altro le ferite ancora aperte del dissesto idrogeologico e la carenza d’acqua nelle campagne del Settentrione. Il sistema di monitoraggio del Ministero della Salute continuerà a seguire l’evoluzione delle prossime ore, in una settimana che, secondo le previsioni, resterà segnata dal caldo record in gran parte del Paese.