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Designer sostiene che ogni casa abbia bisogno di almeno una sedia scomoda
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Stile di vita

Designer sostiene che ogni casa abbia bisogno di almeno una sedia scomoda

Il direttore editoriale di Livingetc, Pip Rich, invita a inserire in casa almeno una seduta poco comoda, che secondo lui aiuta a dare carattere e personalità agli ambienti.

Aggiornato 25 Ott, 07:553 min
Designer sostiene che ogni casa abbia bisogno di almeno una sedia scomoda
It Sounds Controversial, but "Every Home Needs at Least One Uncomfortable Chair to Elevate It", Says This Designer · RSS source
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Il direttore editoriale di Livingetc, Pip Rich, invita a inserire in casa almeno una seduta poco comoda, che secondo lui aiuta a dare carattere e personalità agli ambienti.

Suona come una provocazione, eppure c'è chi sostiene che ogni abitazione dovrebbe avere almeno una sedia scomoda. A sostenerlo è Pip Rich, direttore editoriale di Livingetc, che rilancia l'idea di un arredo meno ovvio e più personale come strada per elevare la qualità di uno spazio domestico.

Rich è giornalista di stile di vita da quasi vent'anni e ha lavorato per alcune delle maggiori testate britanniche, tra cui Sunday Times Style, Red, Grazia, il Guardian, il Telegraph e il Times. Segue da lungo tempo le tendenze dell'arredo e frequenta regolarmente le grandi fiere del design. Ha visto alcune mode tornare ciclicamente, e questo gli ha permesso di capire come e perché le persone scelgono di decorare la propria casa.

Nel suo ragionamento, la sedia scomoda non è un oggetto da esporre per il gusto della provocazione, ma un elemento che rompe la uniformità di un ambiente arredato solo in base alla praticità. Un pezzo che non si limita a una funzione, ma racconta una scelta, una storia, un gusto. È un'idea che si inserisce in un più ampio interesse per le case che fanno sentire qualcosa a chi le abita, non soltanto case ordinate e funzionali.

Il percorso professionale di Rich ha inoltre contribuito a sviluppare questa visione. Come giudice dei Livingetc Style Awards, valuta centinaia di progetti insieme ad altri esperti del settore e si interessa non solo all'aspetto estetico di un oggetto, ma anche a come possa migliorare la vita di chi lo usa. Nel podcast Home Truths, condotto dallo stesso Rich, ha discusso a lungo con alcuni dei designer più autorevoli al mondo.

Anche la sua esperienza personale nel campo dell'abitare conferma questo approccio. Rich ha recentemente lasciato Londra, dove viveva in una casa che ELLE Decoration ha indicato tra le dieci migliori piccole abitazioni del mondo, per avviare un progetto di ristrutturazione nel Somerset. Un lavoro impegnativo, fatto di impianti elettrici e di riscaldamento da rifare, carta da parati e soffitti da rimuovere, che gli ha tuttavia dato modo di studiare a fondo i cataloghi dei colori e di riflettere su come usare design e arredo per creare stanze capaci di suscitare emozioni.

Sul tema della composizione degli spazi, anche altre testate di interni insistono su un principio simile: un ambiente convincente nasce dall'equilibrio tra elementi diversi, più che dall'uniformità. Un'idea che, applicata alle sedute, si traduce nel rifiutare il set coordinato a favore di un pezzo con un carattere distinto, anche a costo di non essere il più comodo della stanza.

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Autore

Alessia Amato segue per Ascensio attualità, politica, economia, società e cultura. Il suo lavoro si concentra su verifica, contesto e spiegazioni chiare per i lettori.