Nina Takesh sostiene che a volte uno spazio più piccolo è meglio
La designer losangelina Nina Takesh spiega perché non sempre vuole ingrandire una stanza e come un ambiente più raccolto possa risultare più accogliente ed espressivo.

La designer losangelina Nina Takesh spiega perché non sempre vuole ingrandire una stanza e come un ambiente più raccolto possa risultare più accogliente ed espressivo.
Non sempre l'obiettivo di un progetto d'interni è ampliare lo spazio. Nina Takesh, designer e fondatrice dello studio Nina Takesh Interiors di Los Angeles, sostiene che in alcuni casi una stanza più piccola sia la scelta giusta, perché permette di costruire un'atmosfera più intima e personale.
Lo studio di Takesh è noto per un linguaggio moderno e sofisticato, che unisce influenze internazionali ed eleganza senza tempo. La designer lavora con forme scultoree, un uso deciso dei volumi e palette cromatiche accuratamente stratificate. Il suo approccio allo spazio è sempre attento alla dimensione emotiva: per lei un interno deve essere raffinato, ma anche capace di trasmettere calore.
Il percorso professionale di Takesh non nasce nell'arredamento. Prima di dedicarsi al design è stata fondatrice e amministratrice delegata di Petit Tresor, un marchio di lusso per l'infanzia. Dopo aver studiato architettura d'interni alla UCLA, ha avviato il proprio studio, distinguendosi per la capacità di conciliare modernismo e accoglienza, rigore e dramma.
Il suo lavoro comprende residenze di alto livello, case modello per sviluppatori immobiliari di lusso e collaborazioni con marchi noti. Nei suoi interni ricorrono mobili scultorei, materiali naturali, texture ricche e dettagli architettonici studiati. Takesh progetta e vende anche una propria linea di prodotti e ha realizzato con Ruggable una collezione di tappeti.
La designer è stata presentata da testate come Architectural Digest, Elle Decor, Forbes, House Beautiful, Domino, Apartment Therapy e LUXE Interiors + Design. Nel 2023 è stata inserita tra i Designers to Watch di LUXE. In precedenza ha anche condotto e curato il programma Design Hunters su HGTV, che le ha portato un pubblico internazionale.
Il tema della dimensione ridotta si collega a un filone più ampio del design contemporaneo, quello degli spazi trasformabili e compatti. Un esempio è il caravan Beauer X8, presentato al Salone del Caravan di Düsseldorf nel 2026: un modello che, ripiegato, è compatto e che, una volta aperto con la pressione di un pulsante, diventa un'abitazione completa. Una volta dispiegato raggiunge circa 21,8 piedi di lunghezza, 6,7 di larghezza e 9,5 di altezza, con due camere da letto, due zone living con divano letto, una cucina attrezzata e un bagno completo. Il tutto si apre in circa 60 secondi, secondo il produttore francese, e l'arredamento interno si allinea automaticamente durante l'apertura.
Il caso del Beauer mostra come la compattezza possa coesistere con funzionalità e comfort, dimostrando che la qualità di uno spazio non dipende soltanto dalle dimensioni. Il prezzo di partenza del modello è di 109.990 euro, circa 128.000 dollari. La stessa logica, applicata a una stanza domestica, suggerisce che un ambiente raccolto, con arredi ben scelti e materiali caldi, possa risultare più accogliente di uno grande e dispersivo.
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