Il governo proroga il taglio delle accise sul gasolio fino al 25 agosto
Il Consiglio dei ministri ha esteso fino al 25 agosto lo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, varato per mitigare i rincari legati al conflitto in Medio Oriente. La misura vale circa 245 milioni di euro, coperti con tagli alla spesa dei ministeri.

Il Consiglio dei ministri ha esteso fino al 25 agosto lo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, varato per mitigare i rincari legati al conflitto in Medio Oriente. La misura vale circa 245 milioni di euro, coperti con tagli alla spesa dei ministeri.
L’esecutivo ha esteso fino al 25 agosto il taglio delle accise sul gasolio da 17 centesimi al litro. Il via libera è arrivato dal Consiglio dei ministri con l’obiettivo di contrastare il rialzo dei prezzi alla pompa legato al conflitto tra Stati Uniti e Iran. La misura, introdotta il 28 luglio, era in scadenza il 6 agosto e comporta un costo stimato in circa 245 milioni di euro.
La proroga non era inizialmente prevista all’ordine del giorno della riunione ed è stata inserita dopo un confronto tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, svoltosi prima del Cdm. Secondo fonti parlamentari della maggioranza, a insistere sulla necessità di intervenire sul caro carburanti è stata la stessa premier.
«Abbiamo prorogato fino al 25 agosto le misure contro il caro carburanti», ha dichiarato Meloni al termine della riunione. «Cerchiamo di fare la nostra parte per contenere gli effetti dei rincari, in una fase internazionale ancora molto complessa». La presidente del Consiglio ha inoltre precisato che dal 25 agosto entrerà nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, che il governo continuerà a monitorare per valutare eventuali ulteriori interventi.
Lo sconto attuale, pari a 17 centesimi al litro comprensivi dell’Iva, si inserisce in una serie di misure temporanee adottate dall’esecutivo a partire dall’escalation militare in Medio Oriente. Tra fine marzo e inizio luglio il governo ha varato diversi decreti con modulazioni differenti dello sconto, per una spesa complessiva che finora ha raggiunto circa 1,8 miliardi di euro.
Le coperture della nuova proroga, ha spiegato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, sono state trovate tagliando alcune spese dei ministeri. «Non erano molto contenti», ha detto, confermando che il valore dell’intervento è di 245 milioni di euro. Il taglio delle accise nella configurazione attuale costa circa 10 milioni al giorno; dalle maggiori entrate dell’Iva di luglio dovrebbe arrivare solo una parte residua della copertura.
La ministra per l’Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini, ha parlato di un contributo orizzontale da parte di tutti i dicasteri per ridurre l’impatto del caro carburante sulle famiglie. «Pro quota ognuno di noi ha contribuito per far sì che il caro carburante impattasse il meno possibile sulle famiglie», ha affermato, aggiungendo che le tabelle mostreranno l’intensità dei singoli tagli. Un esponente dell’esecutivo ha riferito dopo il Cdm: «Ci ha promesso che li rimborserà».
Prima della riunione, il vicepremier Matteo Salvini aveva chiesto di reperire le risorse dagli utili delle grandi banche. «I soldi, ad esempio, li devi chiedere non ai fumatori o ai ragazzi che bevono un cocktail d’estate ma alle banche che stanno facendo decine di miliardi di euro di utili», aveva detto, ipotizzando un taglio delle accise non per quindici giorni ma per un anno. Dalle opposizioni, Angelo Bonelli di Avs ha attaccato l’esecutivo: «Salvini continua a fare opposizione su X, dimenticando di essere vicepresidente del Consiglio di un governo che, con le sue politiche energetiche, ha reso gli italiani più poveri. Oggi invoca il taglio delle accise, ma governa da quasi tre anni e carburanti e bollette restano tra i più cari d’Europa».
Nel corso della stessa riunione, il Consiglio dei ministri ha autorizzato le assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico: 46.642 docenti, di cui 10.810 insegnanti di sostegno, oltre a dirigenti scolastici, personale educativo, insegnanti di religione e personale Ata. Sono stati inoltre rafforzati gli interventi per l’area dei Campi Flegrei, con nuove risorse e misure a sostegno delle famiglie colpite e per la messa in sicurezza degli edifici, con uno stanziamento di 100 milioni di euro.
Infine, il Cdm ha approvato in esame preliminare il decreto legislativo per la riforma della Corte dei conti e della responsabilità per danno erariale. È stato varato anche un decreto legge Pa che prevede, tra l’altro, l’assunzione straordinaria di 500 unità nel ruolo di agenti e assistenti della Polizia di Stato a decorrere dal dicembre 2026, come annunciato dal ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo.
