I mercati finanziari globali stanno entrando in una fase in cui la geopolitica incide direttamente sul costo del capitale, modificando le decisioni di investimento e la competitività internazionale. Lo ha dichiarato Moreno Zani, presidente di Tendercapital, uno dei player indipendenti più attivi nell'asset management a livello internazionale, commentando l'intervento del governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta all'assemblea annuale dell'Abi e l'impatto delle tensioni geopolitiche globali sui mercati.
Secondo Zani, le tensioni internazionali influenzano energia, inflazione e tassi di interesse, creando un contesto complesso per gli investitori. In particolare, la chiusura dello Stretto di Hormuz desta particolare attenzione, poiché potrebbe alimentare nuove pressioni sui prezzi di petrolio e gas, con ripercussioni sulla crescita economica e sull'inflazione. Lo Stretto di Hormuz è un passaggio strategico per il trasporto di circa il 20% del petrolio mondiale, e qualsiasi interruzione potrebbe avere effetti significativi sui mercati energetici globali.
La sfida per l'Europa, ha spiegato Zani, sarà trasformare questa fase di vulnerabilità in un'opportunità di investimento. La politica monetaria dovrà trovare un equilibrio tra il contenimento dell'inflazione e il sostegno a credito, investimenti e crescita. Le banche centrali, in particolare la Banca Centrale Europea, si trovano di fronte al compito di gestire una politica monetaria che non soffochi la ripresa economica, mentre l'inflazione, sebbene in calo rispetto ai picchi del 2022-2023, resta una preoccupazione per i mercati.
In questo scenario, l'Italia parte da fondamentali economici solidi e da un sistema bancario stabile, come evidenziato dal governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta. Redditività, patrimonializzazione e qualità degli attivi delle banche italiane restano elevate, ha sottolineato Zani, citando le parole di Panetta. Anche il consolidamento del settore bancario può rafforzare il sistema, purché guidato da solide logiche industriali e da una governance efficace. Negli ultimi anni, il sistema bancario italiano ha mostrato una notevole resilienza, con un aumento della patrimonializzazione e una riduzione dei crediti deteriorati, grazie anche alle riforme e alle fusioni tra istituti.
Per gli investitori, ha aggiunto Zani, non è il momento di arretrare, ma di leggere con attenzione i cambiamenti in corso. Innovazione, trasformazione tecnologica e nuovo scenario energetico offriranno ulteriori margini di crescita alle realtà più competitive. L'adozione di tecnologie avanzate, come l'automazione e la digitalizzazione, sta già trasformando settori chiave dell'economia, dalla manifattura ai servizi, creando nuove opportunità per le aziende che sanno adattarsi.
Con riferimento all'intelligenza artificiale, Zani ha sottolineato che sarà fondamentale distinguere il potenziale reale dalle aspettative di mercato. L'IA sta attirando ingenti investimenti, ma è importante valutare con attenzione le reali applicazioni e i tempi di sviluppo, evitando bolle speculative. Le aziende che riusciranno a integrare l'IA in modo efficace nei loro processi produttivi potrebbero ottenere vantaggi competitivi significativi, ma il percorso è ancora incerto.
Zani ha concluso guardando ai prossimi mesi con cauto ottimismo, sottolineando che sarà cruciale interpretare con tempestività un contesto in rapida evoluzione, mantenendo flessibilità nelle scelte di investimento. La diversificazione del portafoglio e l'attenzione ai fondamentali delle aziende rimangono strategie chiave per navigare in un ambiente caratterizzato da incertezze geopolitiche e macroeconomiche.
Il commento di Zani arriva in un momento in cui i mercati finanziari globali sono sotto pressione per le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, il conflitto in Ucraina e le incertezze legate alla politica monetaria delle principali banche centrali. La Banca Centrale Europea ha recentemente tagliato i tassi di interesse, segnalando una possibile fine del ciclo di restrizione monetaria, mentre la Federal Reserve americana mantiene un approccio attendista. In questo contesto, le parole di Zani offrono una prospettiva per gli investitori che cercano di orientarsi in un panorama in rapida evoluzione.