La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha affermato che è arrivato il momento di avere un capo dello Stato espressione della destra politica italiana. La dichiarazione è stata rilasciata nel corso di un'intervista in cui la premier ha anche chiarito la sua posizione nei confronti degli Stati Uniti, dopo le recenti frizioni con l'ex presidente Donald Trump.
«Non sono diventata anti-americana», ha precisato Meloni, rispondendo a chi ipotizzava un raffreddamento dei rapporti con Washington a seguito dello scontro diplomatico con Trump. La premier ha ribadito la centralità dell'alleanza atlantica per l'Italia, pur rivendicando la necessità di difendere gli interessi nazionali.
Le parole di Meloni arrivano in un momento di acceso dibattito politico in vista dell'elezione del prossimo presidente della Repubblica, prevista per i prossimi mesi. La maggioranza di centrodestra sta cercando un nome che possa raccogliere un ampio consenso parlamentare, ma la premier ha chiarito che la scelta dovrà rispecchiare la volontà degli elettori che hanno portato il centrodestra al governo.
Secondo fonti di Palazzo Chigi, Meloni intende portare avanti una linea di dialogo con tutte le forze politiche, ma senza rinunciare all'identità della coalizione. La candidatura di un esponente della destra rappresenterebbe una svolta storica per l'Italia, dove finora tutti i presidenti della Repubblica sono stati espressione di aree politiche diverse.
Il dibattito si inserisce in un quadro internazionale complesso, con le relazioni tra Italia e Stati Uniti sotto i riflettori. Meloni ha ribadito la volontà di mantenere un rapporto solido con l'amministrazione americana, indipendentemente dalle divergenze personali con Trump. «L'Italia è un alleato affidabile e lo resterà», ha concluso la premier.