Quasi un partecipante su due ai Recruiting Days organizzati da Sviluppo Lavoro Italia ha trovato un'occupazione nei mesi successivi all'evento. Lo rivela un'analisi sugli esiti occupazionali delle iniziative promosse dalla società in house del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha monitorato oltre diecimila persone coinvolte nelle varie tappe, comprese quelle itineranti realizzate con i truck della campagna «C'è Posto per te».

Secondo i dati diffusi, su 10.192 partecipanti monitorati, 4.838 hanno avviato un rapporto di lavoro dopo aver preso parte all'iniziativa, pari al 47,5% del totale. Tra le assunzioni rilevate, il 12,9% ha riguardato contratti a carattere permanente, segnalando una significativa stabilizzazione per una parte dei nuovi occupati. Il dato complessivo conferma l'efficacia del modello di incontro diretto tra domanda e offerta di lavoro promosso sul territorio.

L'analisi restituisce anche una fotografia dettagliata dei profili coinvolti. Le donne rappresentano il 42% degli assunti e gli uomini il 58%, mentre i giovani sotto i 34 anni superano il 46% del totale, a conferma della capacità delle iniziative di intercettare le fasce più giovani della popolazione. Particolarmente significativo è il risultato per chi si trovava in condizioni di maggiore distanza dal mercato del lavoro: il 45% di coloro che hanno registrato un'assunzione dopo l'evento non aveva mai avuto un contratto di lavoro, oppure la sua ultima esperienza lavorativa risaliva a oltre sei mesi prima.

Le iniziative sono state realizzate in stretta collaborazione e sinergia con le Regioni e i Centri per l'Impiego. Sviluppo Lavoro Italia ha portato sul territorio informazione, orientamento e servizi per avvicinare i cittadini al mercato del lavoro, con una particolare attenzione a giovani e donne. Le attività hanno visto la partecipazione proattiva di molte imprese, che hanno dimostrato interesse e spirito propositivo, contribuendo a creare un ponte concreto tra chi cerca occupazione e chi offre opportunità.

Il format itinerante «C'è Posto per te» ha permesso di raggiungere diverse aree del Paese, favorendo l'incontro tra persone in cerca di lavoro e aziende, mettendo a disposizione un punto di contatto diretto con i servizi per l'impiego. Le 13 tappe realizzate con i truck hanno portato le opportunità direttamente nei territori, superando le barriere geografiche e logistiche che spesso ostacolano l'accesso al mondo del lavoro, specialmente per chi vive in aree periferiche o con minore densità di servizi.

«I risultati dei Recruiting Days organizzati da Sviluppo Lavoro Italia confermano che la strada intrapresa è quella giusta», ha affermato Paola Nicastro, Presidente e Amministratore Delegato di Sviluppo Lavoro Italia. «I dati positivi dimostrano il valore di un modello capace di mettere realmente in contatto domanda e offerta di lavoro. Il format itinerante 'C'è Posto per Te' ci ha permesso di portare opportunità di lavoro direttamente nei territori, favorendo l'incontro tra i candidati e le imprese alla ricerca di competenze».

Nicastro ha sottolineato che si tratta di un approccio che sta producendo risultati tangibili e che contribuisce a rafforzare il legame tra aziende, cittadini e servizi per il lavoro. «Significativo è anche il dato relativo ai giovani, che rappresenta un'ulteriore conferma della capacità di iniziative come questa di intercettare alcune fasce della popolazione e di accompagnarle verso un primo inserimento o un nuovo percorso professionale. Il nostro impegno è continuare a lavorare per un mercato del lavoro sempre più inclusivo», ha concluso.

L'iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche attive del lavoro promosse a livello nazionale e regionale, con l'obiettivo di ridurre il mismatch tra competenze richieste dalle imprese e profili disponibili. I dati diffusi da Sviluppo Lavoro Italia offrono una base concreta per valutare l'efficacia di questi strumenti, mostrando come un approccio capillare e personalizzato possa fare la differenza, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione attiva.