Carlos Alcaraz ha perso il secondo posto nel ranking mondiale ATP, scavalcato da Alexander Zverev dopo la finale raggiunta dal tedesco a Wimbledon. Lo spagnolo, che era numero due alle spalle di Jannik Sinner, scende ora al terzo posto, in un momento complicato della sua carriera segnato da un infortunio al polso che ne sta rallentando il recupero.
Il campione di Murcia, classe 2003, ha saltato diversi tornei importanti a causa del problema fisico: dopo il forfait al torneo di Barcellona, è stato costretto a rinunciare ai Masters 1000 di Madrid e Roma, al Roland Garros e a Wimbledon. La settimana scorsa è arrivata un'altra rinuncia pesante, quella al Masters 1000 del Canada, che ha alimentato ulteriori dubbi sui tempi del rientro in campo.
Nonostante lo stop prolungato, dall'entourage di Alcaraz arrivano segnali incoraggianti. Il tennista ha pubblicato sui social un video che ha incuriosito tifosi e addetti ai lavori: durante una seduta di allenamento impugna una racchetta spezzata e priva di corde. Non si tratta di una scelta casuale, ma di un esercizio specifico studiato per recuperare sensibilità nei movimenti e ritrovare il corretto punto d'impatto senza sottoporre il polso a sollecitazioni eccessive.
La racchetta modificata, con parte del telaio rimossa e senza corde, consente ad Alcaraz di ripetere il gesto completo senza colpire la palla, riducendo vibrazioni e stress su polso e avambraccio. In una fase precedente della riabilitazione, lo spagnolo si era addirittura allenato utilizzando la mano sinistra, quella non dominante. Ora è tornato a impugnare la racchetta con la destra, ma con questo attrezzo modificato per lavorare sulla tecnica e sulla coordinazione.
L'obiettivo dello staff medico e tecnico è accelerare il recupero senza correre rischi. I tempi per il ritorno in campo non sono ancora certi, ma la speranza è di avere Alcaraz a disposizione almeno per gli US Open, in programma a fine agosto a New York. Nel frattempo, la classifica ATP cambia volto: Jannik Sinner resta saldamente al comando, Zverev sale al secondo posto e Alcaraz è chiamato a inseguire, con la priorità di ritrovare prima la piena condizione fisica.
L'infortunio al polso ha rappresentato un duro colpo per il giovane spagnolo, che aveva chiuso la stagione 2025 al secondo posto mondiale dopo aver vinto due titoli del Grande Slam. La sua assenza dai tornei primaverili ed estivi ha permesso a Zverev di accumulare punti preziosi, sfruttando la finale a Wimbledon e i buoni risultati nei Masters 1000. Per Alcaraz, ora, la sfida è doppia: recuperare la forma fisica e scalare nuovamente la classifica, partendo da una posizione di rincorsa.
Il caso della racchetta modificata ha attirato l'attenzione degli esperti di biomeccanica sportiva, che vedono in questo metodo un approccio innovativo per il recupero da infortuni al polso. Senza le corde, il telaio ridotto elimina le vibrazioni che potrebbero aggravare la lesione, permettendo al tennista di riabituare il gesto atletico in sicurezza. Resta da vedere quanto tempo sarà necessario prima che Alcaraz possa tornare a competere ai massimi livelli.