Kimi Antonelli ha conquistato la pole position nel Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1, nono appuntamento del Mondiale 2026. Il pilota bolognese della Mercedes, dopo aver vinto la sua prima sprint race in carriera superando Lewis Hamilton, ha fermato il cronometro sull'1'28"111, precedendo le due Ferrari di Charles Leclerc (+0.175) e Lewis Hamilton (+0.347). Con questo risultato, Antonelli è diventato il primo italiano a ottenere la pole a Silverstone dal 1953, quando ci riuscì Alberto Ascari con la Ferrari.

La sessione di qualifica si è svolta in condizioni meteorologiche variabili, con folate di vento che hanno reso la guida particolarmente insidiosa. Antonelli ha gestito la pressione con maturità, nonostante lo stress di dover uscire per primo nell'ultimo tentativo. «Ero un po' stressato, perché non mi piace uscire per primo nell'ultimo tentativo. L'ultimo giro è stato molto preciso, mi è venuto tutto bene. È stato complicato con le folate di vento, però abbiamo costruito bene il nostro ritmo nelle qualifiche: questa pole è molto soddisfacente», ha dichiarato il diciannovenne pilota, leader della classifica iridata.

Antonelli ha spiegato che la squadra ha lavorato per aggirare i problemi tecnici emersi durante il weekend, trovando un assetto che gli ha permesso di progredire lungo le qualifiche. «Abbiamo lavorato per aggirare un po' i problemi, trovando un buon assetto che mi ha permesso di progredire lungo le qualifiche. Sicuramente in gara non sarà semplice, perché le due Ferrari collaboreranno. Speriamo di poter mantenere domani il passo avuto per la Sprint», ha aggiunto. Il pilota della Mercedes ha vinto la sprint race di sabato, precedendo Hamilton, dimostrando un passo gara competitivo.

Alle spalle di Antonelli, Charles Leclerc ha chiuso al secondo posto con un tempo di 1'28"286, seguito da Lewis Hamilton a +0.347. Il monegasco della Ferrari ha espresso soddisfazione per il risultato, dopo un periodo difficile. «Sono soddisfatto. Sono reduce da gare non facili dove non c'era il feeling, con problemi alla domenica che ci hanno impedito di fare dei punti. È bello essere tornati. Oggi è la prima volta in cui ho ritrovato il feeling. So quanto ho faticato, questo è un buon passo nella giusta direzione», ha commentato Leclerc, aggiungendo che il team sta lavorando su diversi aspetti per migliorare la competitività.

George Russell, sull'altra Mercedes, ha chiuso quarto a 370 millesimi dal compagno di scuderia. Seguono la Red Bull di Isack Hadjar e la McLaren di Lando Norris, rispettivamente quinto e sesto. Settimo Max Verstappen, ottavo Lando Norris (doppia presenza in top ten per la McLaren?), mentre completano la top ten le Racing Bull di Lindblad e Lawson. La griglia di partenza si presenta quindi molto combattuta, con le due Ferrari in seconda e terza posizione pronte a sfruttare la collaborazione per insidiare Antonelli.

La pole position di Antonelli a Silverstone ha un significato storico profondo: è la prima volta che un pilota italiano conquista la pole sul circuito britannico dal 1953, quando Alberto Ascari, con la Ferrari, dominò le qualifiche. Ascari, morto nel 1955, è stato anche l'ultimo italiano a vincere un titolo mondiale, nel 1952 e nel 1953, e l'ultimo a farlo su una vettura di Maranello. Antonelli, che compirà 20 anni a fine agosto, sta scrivendo pagine importanti della storia della Formula 1, battendo record e dimostrando una maturità fuori dal comune.

La gara di domenica si preannuncia ricca di incognite. Le Ferrari, con Leclerc e Hamilton, potrebbero collaborare per mettere pressione ad Antonelli, mentre la Mercedes punta a confermare il passo mostrato nella sprint. Verstappen, partendo dalla settima posizione, cercherà di rimontare, ma la Red Bull sembra in difficoltà rispetto ai rivali. Antonelli, leader del Mondiale, ha l'opportunità di allungare in classifica, ma dovrà gestire la pressione e le insidie di una pista come Silverstone, dove il vento e le condizioni variabili possono cambiare le sorti della corsa.