Flavio Cobolli e Jasmine Paolini hanno conquistato l'accesso ai quarti di finale di Wimbledon, confermando il momento positivo del tennis italiano sull'erba londinese. Il romano, numero 10 del ranking ATP e nona testa di serie, ha superato in tre set l'australiano Alex de Minaur, numero 6 del mondo e quinto favorito del tabellone, con il punteggio di 7-5, 7-6 (4), 6-3 in due ore e 34 minuti di gioco. La toscana, 17ª del ranking WTA e 13ª testa di serie, ha invece avuto la meglio sulla filippina Alex Eala, numero 32 del mondo, in tre set: 6-4, 4-6, 6-3 in due ore e 22 minuti.
Per Cobolli, classe 2002, si tratta del primo quarto di finale in carriera a Wimbledon, un traguardo che arriva dopo una stagione in cui ha già mostrato progressi significativi. «Mi sentivo stanco, quindi sono contento di aver vinto in tre set. È importante avere energie per il prossimo turno», ha dichiarato il tennista romano subito dopo la partita. «Quest'anno è caldissimo, quindi grazie anche al pubblico per essere venuto. Sono orgoglioso di me stesso». Cobolli ha poi scherzato sul rapporto con de Minaur: «C'è molto rispetto tra di noi. Mi piace come persona e come giocatore, ma non mi piace giocare contro di lui».
Al prossimo turno, Cobolli attende il vincitore della sfida tra il bulgaro Grigor Dimitrov e il britannico Arthur Fery. Il percorso dell'azzurro è stato finora solido, con vittorie che hanno confermato la sua crescita sull'erba, superficie tradizionalmente ostica per i tennisti italiani. Il 2025 era stato già un anno magico per Cobolli, ma il 2026 lo vede consolidare la sua posizione tra i migliori dieci del mondo.
Jasmine Paolini, dal canto suo, ha raggiunto i quarti di finale a Wimbledon per la seconda volta in carriera, dopo l'edizione del 2024. La partita contro Eala è stata combattuta, con la filippina che aveva eliminato a sorpresa la polacca Iga Swiatek, numero 3 del mondo, nel turno precedente. «Tornare a giocare i quarti a Wimbledon è una grande sensazione», ha commentato Paolini. «Mi sono sentita fortunata di poter giocare sul Centrale e grazie al mio idolo, Roger Federer, di essere qua. Mi sono detta di stare concentrata e di non pensare che lui fosse qui a vedere la mia partita».
La presenza di Federer in tribuna ha aggiunto un tocco speciale all'incontro. «He's my idol!», ha scherzato la tennista toscana, mentre il campione svizzero sorrideva dal Royal Box. Paolini ha poi parlato delle difficoltà della stagione: «Il 2026 è stato un anno duro con momenti difficili, ma ho continuato a lavorare con il mio team e incontro dopo incontro mi sento meglio. Penso di essere sulla strada giusta, quindi è importante rimanere positivi e godersi il mio tennis».
Nei quarti di finale, Paolini affronterà l'ucraina Marta Kostyuk, numero 13 del ranking WTA e 12ª testa di serie, che ha battuto la statunitense Ashlyn Krueger con un doppio 6-4. L'azzurra ha ammesso di aver giocato pochissimi match nelle ultime settimane, ma ha trovato la giusta concentrazione dopo un inizio difficile: «Dopo il primo set del primo turno (perso 6-0, ndr) mi sono detta che non poteva andare peggio di così. Sono rimasta lì game dopo game. L'erba è una superficie un po' strana, ma quando la conosci e giochi bene vuoi tornarci».
Intanto, sale l'attesa per il match di Jannik Sinner contro Jan-Lennard Struff, in programma domani alle 14. L'azzurro, numero 1 del mondo, cercherà di raggiungere i quarti di finale e proseguire la sua corsa verso il titolo. Con Cobolli e Paolini già qualificati, il tennis italiano vive un momento d'oro sull'erba di Wimbledon, con tre rappresentanti ancora in corsa nei tabelloni principali.