La Spagna ha conquistato il passaggio ai quarti di finale del Mondiale 2026 battendo il Portogallo per 1-0 grazie a una rete decisiva di Mikel Merino al 91'. Il centrocampista dell'Arsenal, entrato in campo nei minuti finali, ha trasformato un assist di Ferran Torres, regalando alla Roja la vittoria in una partita molto equilibrata e spegnendo le speranze lusitane. Per il Portogallo si tratta dell'ultima partita mondiale della carriera di Cristiano Ronaldo, che al fischio finale è scoppiato in lacrime, visibilmente commosso per l'addio alla competizione.
La partita, giocata a ritmi altissimi, ha visto la Spagna partire forte. Già all'8' Oyarzabal, lanciato da un suggerimento di Olmo, si è trovato solo davanti al portiere Diogo Costa, ma la sua conclusione è terminata larga. Al 16' è stata la volta di Yamal, che ha costretto Diogo Costa a una doppia parata: prima sul tiro a giro dalla destra, poi sulla conclusione dal lato opposto di Baena. Il Portogallo, pur rimanendo più statico, ha creato una buona occasione sul finire del primo tempo: sugli sviluppi di un corner battuto corto, la conclusione dalla distanza di Nuno Mendes è stata deviata in modo decisivo da Pedro Porro, con il pallone che si è infranto sulla traversa. La prima frazione si è chiusa in parità, con la sensazione di un predominio spagnolo rispetto alle folate isolate dei portoghesi.
Nella ripresa, il Portogallo ha perso Nuno Mendes per infortunio, sostituito da Semedo. La partita è diventata più spezzettata, con numerosi errori tecnici da entrambe le parti e nessuna occasione degna di nota né dalle parti di Diogo Costa né da quelle di Unai Simón. Il parziale è rimasto bloccato fino al finale, quando i cambi del commissario tecnico spagnolo Luis de la Fuente hanno fatto la differenza. L'ingresso di Ferran Torres e Mikel Merino ha concretizzato il vantaggio: l'imbucata del primo e la rete del secondo hanno deciso l'incontro. Vani sono stati gli ultimi assalti del Portogallo, che non è riuscito a trovare il pareggio.
Il commissario tecnico della Spagna, Luis de la Fuente, ha commentato la vittoria con soddisfazione: «È stata una grande partita con due super squadre, una finale anticipata. Non poteva che essere una gara di sofferenza, ma alla fine siamo riusciti a vincerla nel finale. Merino? Mikel deve accompagnare sempre l'azione con inserimenti offensivi, cosa che ha fatto oggi. Volevo inserirlo per dare ritmo in vista dei supplementari, ed è stato perfetto, decidendola con un gol. Bene lui e tutti quelli che sono entrati: ho ventisei giocatori di valore. Ai quarti arriviamo con grande fiducia, dovremo dare tutto fino alla fine».
Per il Portogallo, l'eliminazione segna la fine di un'era. Cristiano Ronaldo, 41 anni, ha disputato la sua ultima partita in un Mondiale, lasciando il campo tra le lacrime. La sua carriera iridata, costellata di successi e record, si chiude senza il titolo tanto desiderato. La Spagna, invece, prosegue il suo cammino con grande fiducia e affronterà ai quarti di finale la vincente della sfida tra Stati Uniti e Belgio. La Roja, che ha dimostrato solidità e capacità di reagire nei momenti decisivi, si candida come una delle favorite per la vittoria finale del torneo.