La Rai si prepara a coprire in modo capillare i Mondiali di calcio del 2026, con 35 partite trasmesse in diretta esclusiva in chiaro. L'emittente pubblica offrirà una programmazione che include non solo le gare, ma anche approfondimenti pre e post-partita, oltre a highlights di tutti gli altri incontri del torneo. Tra le partite più attese spiccano i quarti di finale, tra cui Francia-Marocco e Argentina-Svizzera, che saranno visibili gratuitamente su Rai 1 e Rai 2.
Il programma dei quarti di finale prevede sfide di alto livello, con squadre che hanno già dimostrato grande solidità nelle fasi precedenti. Francia-Marocco, in particolare, è già stata al centro di tensioni diplomatiche e di sicurezza: secondo fonti di stampa, per l'occasione Parigi ha schierato almeno 8.000 agenti per garantire l'ordine pubblico, segno della rilevanza politica e sociale dell'incontro. La partita, che vede contrapposte due nazionali con forti legami con il pubblico nordafricano in Europa, è considerata ad alto rischio per possibili incidenti.
Argentina-Svizzera, invece, rappresenta un classico del calcio mondiale, con l'Albiceleste campione in carica che cerca di confermare il proprio dominio, mentre la Svizzera punta a sorprendere come già fatto in passato. La Rai ha annunciato che seguirà entrambe le gare con telecronache dedicate e collegamenti dai rispettivi stadi, offrendo al pubblico italiano un'esperienza completa.
Oltre ai quarti di finale, la copertura Rai include anche le fasi a eliminazione diretta successive, con semifinali e finale trasmesse in chiaro. L'emittente ha sottolineato l'importanza di garantire l'accesso gratuito a eventi di tale portata, in linea con la missione di servizio pubblico. I tifosi potranno seguire le partite anche in streaming tramite la piattaforma RaiPlay, che offrirà contenuti aggiuntivi come interviste esclusive e analisi tattiche.
La scelta di trasmettere in chiaro un numero così elevato di partite è stata accolta con favore dagli appassionati, che spesso lamentano la frammentazione dei diritti televisivi tra diverse piattaforme a pagamento. La Rai ha assicurato che la programmazione sarà integrata da rubriche di approfondimento condotte da giornalisti sportivi di lunga esperienza, con l'obiettivo di offrire un racconto completo del torneo.
I Mondiali 2026, che si terranno negli Stati Uniti, Canada e Messico, rappresentano un'edizione storica per la prima volta allargata a 48 squadre. La Rai ha già avviato i preparativi logistici per le trasmissioni, con inviati speciali e studi mobili pronti a seguire l'evento da diverse città. L'attenzione è alta anche per le partite delle nazionali europee, con Italia, Germania e Spagna tra le favorite, ma il programma dei quarti di finale conferma la presenza di squadre africane e sudamericane di primo piano.
Per garantire una copertura completa, la Rai ha stretto accordi con le emittenti locali dei paesi ospitanti, assicurando così immagini in alta definizione e commenti in lingua italiana. Gli appassionati potranno inoltre contare su aggiornamenti in tempo reale sui canali social e sul sito web dell'emittente, con statistiche e approfondimenti curati da esperti del settore.
In attesa del fischio d'inizio, il calendario dei quarti di finale è già stato reso noto, con date e orari che verranno comunicati nelle prossime settimane. La Rai ha promesso di pubblicare il programma dettagliato sul proprio portale, insieme a guide per la visione e consigli per gli abbonati. L'obiettivo è rendere i Mondiali 2026 un evento accessibile a tutti, nel segno della tradizione del servizio pubblico radiotelevisivo italiano.