Il numero uno del mondo Jannik Sinner ha superato senza particolari patemi il terzo turno di Wimbledon, imponendosi sullo statunitense Jenson Brooksby con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-4 in due ore e 13 minuti di gioco. L'altoatesino, detentore del titolo conquistato nel 2025, ha così raggiunto per il quinto anno consecutivo gli ottavi di finale sui campi in erba dell'All England Club, eguagliando il record di Nicola Pietrangeli per il maggior numero di apparizioni azzurre nei migliori sedici del torneo londinese.

Il match, pur non essendo mai stato in discussione dal punto di vista del risultato, è stato comunque combattuto e ben giocato dal meno quotato rivale, numero 81 del ranking ATP. Sinner ha gestito con autorità i momenti chiave, annullando le residue speranze di Brooksby nel terzo set quando l'americano era riuscito a strappare un break per il 5-4. L'azzurro ha reagito da campione, contro-brekkando immediatamente l'avversario e chiudendo l'incontro con un punto spettacolare che lo ha portato a esultare portandosi il dito indice all'orecchio, un gesto inusuale per lui che ha ricordato lo stile di Carlos Alcaraz, invitando il pubblico all'applauso.

«Sono molto contento — ha dichiarato Sinner nell'intervista a caldo in campo —. Sto cercando di migliorare giorno dopo giorno e passo dopo passo. Ci sono un paio di situazioni che posso gestire meglio, ma sono contento di come ho giocato nei momenti importanti. Sull'erba c'è molta imprevedibilità e se non sei in giornata è difficile vincere contro chiunque. Io cerco di concentrarmi sul mio lato della rete». Il tennista di San Candido ha poi aggiunto: «Non sono riuscito a sfruttare un paio di match point ma il pubblico mi ha aiutato molto».

Agli ottavi, in programma domenica, Sinner affronterà il giapponese Shintaro Mochizuki, numero 151 del mondo, che ha sorpreso tutti eliminando il giovane spagnolo Rafael Jodar, testa di serie numero 23, in quattro set con il punteggio di 1-6, 7-6 (5), 6-4, 6-4. Mochizuki, proveniente dalle qualificazioni, si è guadagnato un posto tra i migliori sedici con una rimonta che ha impressionato gli addetti ai lavori. «Non ci ho mai giocato contro — ha commentato Sinner —, ma chiunque arriva agli ottavi merita di essere lì e sarà una partita dura».

Per Sinner si tratta del ventesimo ottavo di finale in un torneo del Grande Slam in carriera, un traguardo che conferma la sua costanza ai massimi livelli del tennis mondiale. La difesa del titolo londinese prosegue dunque senza intoppi, con il numero uno del seeding che sembra aver trovato il giusto ritmo sull'erba, superficie notoriamente imprevedibile e che richiede un adattamento rapido. Il pubblico di Wimbledon, caloroso e competente, ha sostenuto l'azzurro in ogni fase del match, contribuendo a creare l'atmosfera che contraddistingue il torneo più antico del mondo.

Il percorso di Sinner verso la seconda settimana degli Championships si annuncia ricco di insidie, ma la solidità dimostrata contro Brooksby lascia ben sperare i tifosi italiani. Il prossimo ostacolo, Mochizuki, è un giocatore che ha già dimostrato di poter sorprendere, ma il divario di classifica e di esperienza sembra nettamente a favore dell'altoatesino. La partita di domenica sarà un banco di prova importante per verificare lo stato di forma del campione in carica, che punta a confermare il titolo e a consolidare la sua posizione al vertice del ranking mondiale.