L'imprenditore ucraino Aleksej Mas', noto per aver fondato progetti come Mail.ua e Infostore.org, ha lasciato il suo ruolo di responsabile del laboratorio di innovazione presso l'operatore di telecomunicazioni Kyivstar per lanciare un nuovo progetto imprenditoriale denominato «Kraftovye socseti» (Social network artigianali). Il 31 luglio 2019 è stato il suo ultimo giorno di lavoro in azienda, dopo tre anni dedicati allo sviluppo di soluzioni innovative. Il nuovo progetto si propone di creare una piattaforma modulare che consenta a imprese, comunità e gruppi di utenti di costruire social network su misura, personalizzati in base alle proprie esigenze specifiche.

Secondo quanto dichiarato da Mas', l'iniziativa mira a restituire agli utenti un Internet distribuito nel formato dei social network, contrastando la crescente centralizzazione delle grandi piattaforme esistenti. L'imprenditore ritiene che Facebook, Twitter e altri colossi abbiano imposto regole e algoritmi che limitano la libertà di gestione delle comunità online, spingendo aziende e gruppi a cercare strumenti alternativi per comunicare, coinvolgere e gestire il proprio pubblico. «Kraftovye socseti» si inserisce proprio in questa nicchia, offrendo un'alternativa che si colloca tra Facebook e Telegram: dalla prima piattaforma eredita la possibilità di creare gruppi strutturati, ma senza dipendere da algoritmi esterni; dalla seconda prende la flessibilità della messaggistica, ma aggiunge funzionalità avanzate come la gamification e la gestione complessa delle community.

Il progetto prevede la realizzazione di social network «su misura», adattabili a diversi settori e tipologie di utenza. Ogni rete sociale potrà essere configurata per rispondere a specifiche esigenze di interazione, come forum tematici, piattaforme di formazione, spazi di co-working virtuale o strumenti di fidelizzazione clienti. Mas' ha sottolineato che il prodotto sarà particolarmente utile per le aziende che non vogliono limitarsi a trasmettere informazioni in modo unidirezionale, ma desiderano costruire relazioni durature e interattive con i propri stakeholder. La piattaforma dovrebbe quindi fungere da infrastruttura per comunità online indipendenti, riducendo la dipendenza da piattaforme centralizzate.

Nella fase iniziale, il team di «Kraftovye socseti» si concentrerà sulla raccolta dei requisiti tecnici, sulla formazione del gruppo di lavoro e sulla ricerca di investitori. È prevista la creazione di diversi prototipi, tra i quali verrà selezionata la versione finale del prodotto. Parallelamente, si valuterà il lancio di una versione web mobile e lo sviluppo di applicazioni native per Android e iOS. Per testare il modello, Mas' cerca i primi clienti pilota, ovvero aziende e comunità disposte a sperimentare la piattaforma in contesti reali. Al momento del lancio, il progetto avrebbe già attirato l'interesse di alcuni potenziali clienti.

Dal punto di vista finanziario, il progetto prevede un modello di finanziamento misto: un investitore principale (titular investor) affiancato da un sindacato di piccoli investitori. Questi ultimi potranno partecipare con importi contenuti, ottenendo una quota proporzionale al capitale investito. Mas' ha spiegato che questa strategia non solo raccoglierà i fondi necessari, ma contribuirà a creare una comunità di persone coinvolte nello sviluppo del progetto, aumentando così le possibilità di successo. L'imprenditore considera «Kraftovye socseti» un business autonomo con potenziale globale, in grado di offrire a imprese e comunità uno strumento per gestire le proprie relazioni digitali senza dipendere completamente dalle grandi piattaforme centralizzate.

Aleksej Mas' è una figura nota nell'ecosistema internet ucraino. Oltre a Mail.ua e Infostore.org, ha co-fondato il forum iForum e il social network «Derevo druzej» (Albero degli amici). La sua esperienza in Kyivstar, dove ha guidato l'innovazione per tre anni, gli ha fornito una visione approfondita delle esigenze del mercato delle telecomunicazioni e dei servizi digitali. Con questo nuovo progetto, Mas' punta a ridefinire il concetto di social network, spostando l'attenzione dalla centralizzazione alla personalizzazione e alla distribuzione del controllo.