Regione Lombardia ha avviato la fase di presentazione delle domande per il bando «Talenti – Trasferimento delle conoscenze», un'iniziativa da 7 milioni di euro destinata a sostenere le piccole e medie imprese nel percorso di innovazione attraverso l'inserimento di figure professionali altamente specializzate. Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, di concerto con l'assessore all'Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, punta a rafforzare il legame tra il mondo della ricerca e il sistema produttivo lombardo, favorendo il trasferimento di conoscenze e tecnologie.

La misura è rivolta alle PMI lombarde regolarmente costituite e attive, con almeno una sede operativa sul territorio regionale. L'obiettivo principale è accompagnare le aziende nello sviluppo di nuovi processi, prodotti e servizi innovativi, grazie all'inserimento di personale in possesso di un dottorato di ricerca. Ogni impresa potrà beneficiare dell'agevolazione per una sola assunzione, a tempo indeterminato o determinato, purché il contratto sia sottoscritto dopo l'entrata in vigore della misura. I lavoratori dovranno aver concluso, da non oltre dodici mesi, una collaborazione a termine con un organismo di ricerca nell'ambito di attività scientifiche.

«Questa è una misura nuova con cui Regione Lombardia continua a investire sui giovani talenti e sulla competitività delle imprese. Vogliamo fare incontrare il patrimonio di competenze sviluppato dalla ricerca con le esigenze del sistema produttivo, rafforzando il ruolo della Regione come ponte tra giovani talenti e le aziende che trasformano innovazione in crescita e sviluppo», ha dichiarato l'assessore Guidesi. L'assessore Fermi ha aggiunto: «Come Regione Lombardia intendiamo sostenere il trasferimento delle conoscenze e valorizzare il patrimonio di competenze che nasce dalla ricerca, creando un ponte concreto tra università, ricercatori e imprese. Si tratta di un investimento in capitale umano, che valorizza la crescita delle nostre aziende ma che mira anche ad attrarre e mantenere in Lombardia talenti in diversi settori».

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 70% dei costi per le assunzioni a tempo indeterminato e al 60% per quelle a tempo determinato. L'agevolazione è calcolata sul costo lordo annuo del personale e può arrivare fino a 56.000 euro per i contratti a tempo indeterminato, sostenuti per un massimo di 24 mesi, e fino a 48.000 euro per quelli a tempo determinato, con un sostegno fino a 12 mesi. L'intervento sostiene l'inserimento nelle aziende di figure in grado di accompagnare i processi di innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica.

Le domande possono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi. La procedura è a sportello: le richieste saranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione fino all'esaurimento delle risorse disponibili. Questa iniziativa si inserisce in un più ampio sforzo della Regione Lombardia per favorire la competitività del tessuto produttivo locale, puntando sulla valorizzazione del capitale umano e sulla creazione di sinergie tra università e imprese. L'obiettivo è contrastare la fuga di cervelli e attrarre nuovi talenti in settori strategici per l'economia regionale.